Una facile ed appagante vetta della Valle Seriana che nasconde panorami spettacolari
Un cammino tra gli alberi, un volo al di là della realtà apparente
Una via ferrata mediamente impegnativa che, passando anche in una grotta-camino, raggiunge la vetta della Corna Camoscera
Uno scoiattolo cerca di mimetizzarsi nel sottobosco in Val Brembilla
Dopo il risveglio dal letargo inizia il periodo degli amori: le marmotte si rincorrono, si azzuffano e gridano
Percorrendo il sentiero che conduce al Rifugio Benigni è facile imbattersi in incontri ravvicinati con gli stambecchi
Era il 1 dicembre 1923, quando nella valle del Gleno una diga tra le più grandi costruite fino ad allora, si sgretolò liberando una valanga d'acqua che travolse ogni cosa fino al Lago d' Iseo
I ruderi della diga, dietro la quale svetta la parete nord della Presolana, testimoniano il disastro provocato dal crollo del 1 dicembre 1923
| Ciaspolata al Passo San Marco |
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Il Passo San Marco, a quota 1991 metri di altitudine, un tempo prezioso valico di collegamento commerciale tra gli stati alleati dei Grigioni che occupavano la Valtellina e la Repubblicani San Marco padrona del bergamasco senza dover passare nel Ducato di Milano che allora si trovava sotto il dominio degli Spagnoli, riveste ancor'oggi un importanza viaria non indifferente mettendo in collegamento la Val Brembana con la Valtellina.
Nel periodo invernale però, con l'arrivo della prima neve, l'importante valico viario viene chiuso e diventa facile meta di ciaspolatori e scialp che da lassù si godono un impareggiabile panorama alpino. Ciaspolata al Passo San Marco
Passo San Marco
L'itinerario è quello classico, già raccontato in quest'escursione che prevede l'arrivo al Rifugio San Marco 2000. Condizioni della neve permettendo, è poi possibile raggiungere con una comoda ciaspolata di mezz'ora il culmine del famoso valico sul quale poi affacciarsi verso Morbegno e la Valtellina.
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