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Invernale sul Monte Sodadura E-mail
Monte Sodadura SCHEDA SINTETICA CARTINA
Data escursione: 10 Febbraio 2011
cartina
Zona: Pizzino > Piani di Artavaggio
Sentiero: Escursionistico (EE la cresta per la vetta)
Altitudine max: 2010 metri
Tempi di percorrenza (solo andata): 3 ore e mezza circa
Note: Necessari ramponi per la cresta

 

La zona dei Piani di Artavaggio è una classica meta che offre al turista/escursionista molte possibilità per praticare sport invernali. Non mancano piste da sci, fondo, bob ed anche piste per ciaspolare in allegra compagnia. La facilità nell’essere raggiunta attraverso la comoda funivia che parte da Moggio e la presenza di numerosi rifugi alpini la rendono poi una zona altamente frequentata. Per cercare un poco di tranquillità occorre salire più in alto, lasciare alle spalle quel brusio gioioso e risalire qualche vetta vicina, come quella del Monte Sodadura.

Fraggio

Il punto di partenza dal versante bergamasco è presso la chiesa di Pizzino, frazione di Taleggio, dove, lasciata l’autovettura, imbocchiamo il sentiero 155 CAI che, attraverso un borgo di case, prosegue verso il Santuario di Salzana. Dopo il primo tratto che si presenta stretto ed asfaltato, il sentiero si immette poi nel fitto bosco sino a perdere leggermente quota e condurre in breve al luogo ove sorge il Santuario di Salzana. Si prosegue ora in salita raggiungendo la Fonte San CarloFraggio ed il caratteristico borgo di Fraggio.







Monte Sodadura
Fraggio

Passata la bellissima chiesa quattrocentesca di San Lorenzo, risaliamo alle spalle dell’abitato di Fraggio sino a raggiungere la sterrata che proviene da Pizzino che, imboccata, seguiremo verso sinistra sino a raggiungere il ponte con barriere blu che passa sopra il torrente. Oltrepassato quest’ultimo, proseguiamo ancora per un tratto lungo la sterrata sino ad imboccare il sentiero a sinistra solitamente indicato da uno sventolante fiocco in cellophane bianco.

Con maggiore pendenza risaliamo lungo il sentiero che poco oltre ci porterà a raggiungere una baita di contadini con tetto rosso ed anche alcuni ruderi di abitazioni con tetto a piode, caratteristico della Val Taleggio. Continuiamo lungo il sentiero sino a raggiungere l’ampia sterrata proveniente da valle che seguiremo verso sinistra sino a raggiungere la zona dei Piani di Artavaggio ed in particolare l’Albergo Sciatori e la caratteristica chiesetta di Artavaggio che consiglio di visitare. La nostra meta, il monte Sodadura, che con la sua particolare forma piramidale è ora ben visibile in tutta la sua eleganza, si innalza imponente dalla piana di Artavaggio.

Madonna con Bambino

Risaliamo verso nord seguendo le tracce di altri escursionisti lungo quest’ultimo tratto maggiormente ripido che ci porterà sino al Rifugio Nicola che con il suo particolare tetto spiovente riprende la forma piramidale del Monte Sodadura. Dopo una breve sosta, ripartiamo risalendo leggermente alle spalle del rifugio per poi piegare verso destra. Dopo pochi minuti di camminata, in corrispondenza della segnaletica CAI, ci troveremo all’inizio della cresta NE che risale verso la cima del Monte Sodadura. In questo punto occorre valutare bene le condizioni della neve e scegliere se indossare o meno un paio di ramponi per proseguire lungo l’affilata cresta. Ad attenderci, una volta raggiunta la vetta, oltre alla classica croce in metallo, anche una Madonna con bambino. Panorama veramente eccezionale!



Monte Sodadura
Madonna con Bambino

Album Fotografico


 Santuario di Salzana
 Baita
 Fonte San Carlo
 Fraggio
 Chiesa di Sal Lorenzo - Fraggio
 Fraggio
 Fraggio
 Fraggio
 Ruderi di baita
 Baita della Val Taleggio
 Verso i Piani di Artavaggio
 Monte Sodadura e Piani d'Alben (a destra)
 Albergo Sciatori - Piani di Artavaggio
 Monte Sodadura
 Rifugio Casari
 Chiesa dei Piani di Artavaggio
 Interno della chiesa di Artavaggio
 Monte Sodadura
 Rifugio Nicola
 Rifugio Nicola
 Rifugio Nicola
 Monte Sodadura
 Verso il Monte Sodadura
 Rifugio Nicola
 Cima di Piazzo
 Rifugio Cazzaniga e Zuccone dei Campelli
 Alle spalle del Rifugio Nicola
 Cresta Est del Monte Sodadura
 Cresta
 Piani di Artavaggio, Zuccone Campelli a Cima di Piazzo
 Affilata cresta
 Cresta, ultimo tratto
 Si intravede la Madonnina
 In vetta: Madonnina con Bambino
 Madonnina e sul fondo il Pizzo Tre Signori
 Madonna con Bambino
 Da sinistra: Grignone, Zuccone Campelli e Cima di Piazzo
 Cima di Piazzo, a sinista
 Cima di Piazzo
 Rifugio Cazzaniga e Zuccone dei Campelli
 Sodadura
 Autoscatto con Angelo Esposito, rifugista del Rifugio Nicola
 Monte Sodadura e Rifugio Aurora
 Piani di Artavaggio

 

Nota dell'autore:
Se non diversamente specificato, i tempi di percorrenza si riferiscono al solo tragitto di andata e sono puramente indicativi.

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