Dai Piani dell'Avaro all'omonimo monte, dal Monte di Sopra alla prestigiosa cima del Valletto, sino al Monte Ponteranica ed oltre...
Inconfondibili nel loro profilo, le vette del Diavolo di Tenda e del minore Diavolino dominano la spettacolare Conca del Calvi
Nella zona del pizzo Zerna, subito oltre il bivacco Pedrinelli, è facile fare incontri con stambecchi
Salendo dalle Baite di Mezzeno, si giunge ad un caratteristico bivio con indicazione per i Laghi Gemelli ed i Tre Pizzi
Raggiunta la vetta del Corno Stella, oltre alla classica croce, troviamo sventolante la bandiera italiana
Favorevolmente ubicato nella conca della Val Camisolo, il rifugio è il punto di passaggio per l'ascensione al Pizzo Tre Signori
Piccolo di stambecco incontrato lungo il sentiero che conduce al Rifugio Benigni
Soprannominate sentinelle delle orobie, le marmotte emettono un forte fischio per avvisare il gruppo di qualche pericolo imminente
In una zona fortunatamente ancora selvaggia e non sempre frequentatissima sorgono i Tre Pizzi, facilmente raggiungibili dalle Baite di Mezzeno
| Escursione ai Tre Pizzi |
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Partendo dalle Baite di Mezzeno, raggiungibili da Roncobello - frazione Capovalle, ove parcheggiamo l’autovettura, imbocchiamo il segnavia 217 CAI che, inizialmente inerpicandosi con alcuni tornanti nella verde conca di Mezzeno, ci conduce, poco oltre una struttura dell’acquedotto, sino al bivio con il sentiero per i Laghi Gemelli. Prendiamo ora a sinistra e, salendo a mezza costa con moderata pendenza, raggiungiamo il caratteristico capanno Monte Campo dal quale possiamo scorgere il caratteristico profilo della nostra meta: i Tre Pizzi. Proseguendo su un’ampio pianoro pascolivo alla base del monte Spondone, ci dirigiamo verso la baita Monte Campo, visibile alla nostra sinistra, e la vicina struttura di riparo per le bestie che, raggiunta, lasceremo alla nostra sinistra seguendo il sentiero sempre ben tracciato. Il sentiero, ora leggermente più ripido ed impegnativo, ci conduce sino ad un’ampia conca tra le pendici dello Spondone ed i Tre Pizzi. Raggiungiamo in breve la vallata ai piedi monte Pietra Quadra nei pressi della Baita dei Tre Pizzi, una caratteristica struttura in roccia, adiacente al laghetto di Pietra Quadra, che troveremo alla nostra destra. Seguendo le indicazioni poste su alcuni grossi massi continuiamo lungo il segnavia 217 CAI che, piegando a sinistra, sale ora una ripida bocchetta rocciosa che porta sino alla vetta settentrionale del Tre Pizzi a quota 2153 mt. Ridiscesi dalla bocchetta, prendiamo a sinistra e, ripreso il sentiero ben tracciato, scendiamo leggermente di quota in una zona rocciosa sino a raggiungere, dopo pochi minuti, il Bivacco Tre Pizzi – Pietra Quadra che, di recente realizzazione ed inaugurato lo scorso 28 giugno, è gestito da Volontari della Protezione Civile. La via del ritorno è la medesima effettuata per la salita oppure, seguendo un percorso ad anello, è possibile, scendendo di quota sino ai due laghetti visibili dal bivacco Tre Pizzi – Pietra Quadra, percorrere la vallata Mencucca, fiancheggiante i Tre Pizzi, che, scendendo dapprima in una zona rocciosa e poi erbosa, segnalata solo da qualche ometto di pietra, ci porta a raggiungere il Sentiero dei Roccoli, un particolare sentiero tra pini mughi e folta vegetazione che, rimanendo in quota a circa 1800 metri e permettendoci di godere di un ampio panorama sull’Arera e la zona del Passo Branchino, passa alcuni caratteristici roccoli sino a congiungersi con il segnavia 217 CAI, percorso per la salita, in corrispondenza della baita Monte Campo. Seguendo ora il segnavia 217 CAI si prosegue scendendo sino alle baite di Mezzeno. |