Dai Piani dell'Avaro all'omonimo monte, dal Monte di Sopra alla prestigiosa cima del Valletto, sino al Monte Ponteranica ed oltre...
Inconfondibili nel loro profilo, le vette del Diavolo di Tenda e del minore Diavolino dominano la spettacolare Conca del Calvi
Nella zona del pizzo Zerna, subito oltre il bivacco Pedrinelli, è facile fare incontri con stambecchi
Salendo dalle Baite di Mezzeno, si giunge ad un caratteristico bivio con indicazione per i Laghi Gemelli ed i Tre Pizzi
Raggiunta la vetta del Corno Stella, oltre alla classica croce, troviamo sventolante la bandiera italiana
Favorevolmente ubicato nella conca della Val Camisolo, il rifugio è il punto di passaggio per l'ascensione al Pizzo Tre Signori
Piccolo di stambecco incontrato lungo il sentiero che conduce al Rifugio Benigni
Soprannominate sentinelle delle orobie, le marmotte emettono un forte fischio per avvisare il gruppo di qualche pericolo imminente
In una zona fortunatamente ancora selvaggia e non sempre frequentatissima sorgono i Tre Pizzi, facilmente raggiungibili dalle Baite di Mezzeno
| Rifugio Longo > Passo Cigola > Monte Aga |
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SCHEDA | ||
| Data escursione: 15 Luglio 2008 | |||
| Zona: Alta Valle Brembana - Carona | |||
| Sentiero: 253 CAI (Escursionistico per Esperti) | |||
| Altitudine: 2720 mt. | |||
| Tempi di percorrenza: 2 ore circa | |||
| Altro: 2^ tappa del percorso | |||
Partenza dal Rifugio Longo ore 08:30 del 15 Luglio 2008:
Dal Rifugio Longo (2026 mt.) si sale sino alla diga del lago del Diavolo (2142 mt.). Da qui, percorrendo il segnavia 253 CAI, si prosegue sulla sinistra passando sotto il pizzo di Cigola fino a raggiungere il passo omonimo (2486 mt.).
La vista dal Passo Cigola si estende sul versante valtellinese con la splendida Val d'Ambria mentre più lontano il panorama spazia sulle Alpi Retiche con l'imponente gruppo del Bernina.
Poco prima di raggiungere il passo Cigola, sulla destra, si imbocca un ampia conca glaciale, ormai solo detritica, spesso coperta dalle nevi, e la si risale, con moderata difficoltà, sino a raggiungere l’ultimo tratto ove con un certo impegno nel superare con le mani alcune facili roccette, si giunge in cresta a 2720 mt. Piegando a destra, un ultimo tratto su cresta affilata conduce alla vetta meridionale, sormontata da una Madonnina.
Dalla vetta la vista spazia sul Diavolo e Diavolino, sul Poris ed il Grabiasca e sulla conca del Calvi con il Madonnino ed i laghi Rotondo e la diga Fregabolgia.