Dai Piani dell'Avaro all'omonimo monte, dal Monte di Sopra alla prestigiosa cima del Valletto, sino al Monte Ponteranica ed oltre...
Inconfondibili nel loro profilo, le vette del Diavolo di Tenda e del minore Diavolino dominano la spettacolare Conca del Calvi
Nella zona del pizzo Zerna, subito oltre il bivacco Pedrinelli, è facile fare incontri con stambecchi
Salendo dalle Baite di Mezzeno, si giunge ad un caratteristico bivio con indicazione per i Laghi Gemelli ed i Tre Pizzi
Raggiunta la vetta del Corno Stella, oltre alla classica croce, troviamo sventolante la bandiera italiana
Favorevolmente ubicato nella conca della Val Camisolo, il rifugio è il punto di passaggio per l'ascensione al Pizzo Tre Signori
Piccolo di stambecco incontrato lungo il sentiero che conduce al Rifugio Benigni
Soprannominate sentinelle delle orobie, le marmotte emettono un forte fischio per avvisare il gruppo di qualche pericolo imminente
In una zona fortunatamente ancora selvaggia e non sempre frequentatissima sorgono i Tre Pizzi, facilmente raggiungibili dalle Baite di Mezzeno
| Escursione al Canto Alto da Sorisole |
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Una della vie più brevi per raggiungere la cima del Canto Alto, a 1146 mt. s.l.m., è quella che ha come punto di partenza il ristorante Pisgù di Sorisole ed poco meno di due ore, percorrendo il segnavia n° 220, conduce sino alla grande croce realizzata dagli Alpini negli anni ‘70. Dal ristorante imbocchiamo quindi la comoda strada acciottolata e, percorsi un paio di centinaia di metri, incontriamo il sentiero vero e proprio che, inizialmente poco faticoso ed immerso nel fitto bosco, diventa abbastanza più ripido ed impegnativo sino a condurci a Forcella di Camblì. Da sinistra notiamo giungere il sentiero n° 113 che proviene da Bruntino e si dirige a nord verso i Prati Parini tagliando l’alta valle del Giongo. Prendiamo a destra e, oltrepassati alcuni tornanti, sempre rimanendo immersi nel fitto bosco, raggiungiamo la località Al Monte, un insieme di vecchi rustici, ubicata in un’area di verdi prati. Immediatamente dopo rientriamo nel bosco e, passato un tratto mediamente ripido seguito da uno piuttosto pianeggiante, arriviamo sino ad una Santella posta ad Ovest dove il segnavia 220 si immette nel 507 CAI. Manca ormai poco: attraverso la cresta erbosa in direzione Est raggiungiamo il “Colle d’Anna” e, superati pochi tornati, siamo in vetta a 1146 mt. s.l.m. Anche questo balcone naturale spazia su uno spettacolare panorama a 360 gradi. A Sud sono visibili Bergamo ed i suoi Colli con la pianura circostante mentre a Nord lo Zuccone dei Campelli, il Pizzo dei Tre Signori, il Cancervo ed il Venturosa, i monti di Foppolo alla cui sinistra compaiono lontani il Badile ed il Cengalo ed a destra il Disgrazia. Poi il Pegherolo, le cime di Menna, l'Arera, ed in primo piano l'Alben. A Ovest, nelle giornate terse, è possibile ammirare il Monviso ed il Monte Rosa. |