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Nella storia

Penso spesso a quanto sia importante il lavoro di quanti, volontariamente, spendono il proprio tempo libero per mantenere in ottimo stato sentieri, mulattiere e luoghi simbolo di particolari fatti avvenuti nel corso della storia e, quindi, permettono a noi oggi di riscoprirli e rinnovare la memoria. Sono questi i percorsi che parlano della Resistenza Partigiana, dei nostri Alpini e ricordano il triste periodo delle guerre mondiali, oppure sono percorsi ancor più remoti narrano di dispute confinali e battaglie per la conquista di territori

Sentiero Partigiano Paganoni - Vitali

  • Mercoledì, 21 Novembre 2012 23:00
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Sulle pendici sud del Monte Cancervo, tra l'abitato di Pianca e la località Ponte del Becco, si sviluppa un facile sentiero che ha come tappa intermedia il piccolo borgo di Cantiglio, un agglomerato di poche case ed una chiesetta contornati da un'area verde ai piedi delle immense guglie che caratterizzano il Monte Cancervo. Un oasi di pace e serenità che, appena poco sopra l'orrido della Valle Taleggio, consente di trascorrere qualche ora in solitudine oppure in festosa compagnia di amici e familiari. Basta però fare un passo indietro nel tempo e constatare come tutto ciò un poco stride con quello che la storia ha riservato a questi luoghi subito dopo l'8 settembre '43: qui, su questi sentieri ed in questi luoghi, i partigiani impegnati nella lotta contro l'oppressore nazifascista trovarono rifugio ed un modo per riorganizzare l'86^ Brigata Garibaldi. Questi sono stati i luoghi della resistenza e sono oggi i luoghi della memoria

Cimitero degli Alpini in Valmalenco

La targa commemorativa posta nell’ampio vallone dello Scerscen, ove oggi a memoria sorge il Cimitero degli Alpini, ricorda così i ventiquattro Alpini che persero la tragicamente la vita sul finire del primo conflitto mondiale: "A questi prodi vigili sui monti non pare sorte dura precipitare a valle sotto la valanga immane se il verde delle fiamme e il rosso del sangue loro sul bianco della neve simboleggiarono al termine estremo del fronte di guerra la gloria del tricolore"

Punta Almana - Sentiero Filippo Benedetti

  • Mercoledì, 18 Gennaio 2012 23:00
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Ritorno sulle fantastiche cime che attorniano il lago sebino, lungo un sentiero che, oltre ad essere molto panoramico, mi trasporta emozionalmente al periodo della Resistenza, quella bresciana della Brigata Giustizia e Libertà Barnaba. Il sentiero è quello intitolato a Filippo Benedetti, uno dei fondatori e promotori del Gruppo Amici della Montagna di Sale Marasino, e si sviluppa in un giro ad anello che risulta altamente panoramico pur non toccando quote elevate. La meta intermedia è la sommità più elevata toccata dal sentiero: la Punta Almana.

Nella storia HITS

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