Martedì 25 Aprile 2017
Accedi

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Tonale - Sentiero dei Fiori

Tonale - Sentiero dei Fiori Tonale - Sentiero dei Fiori

Cent’anni fa: sull’aerea cresta che s’allunga, rocciosa e severa, tra il passo del Castellaccio e la Conca del Presena lo scalcinato Esercito Italiano resistette ad uno dei più violenti attacchi dell’impero austrico; allora le truppe imperiali risalirono la conca del Presena sino al Gendarme dove il sanguinoso combattimento, durato un giorno intero, si concluse a favore del Regio Esercito. Solo un frammento di quella lunga e schifosa Guerra combattuta, con Onore, dai nostri militari nella disumana quotidianità dei tremilametri di quota.

Oggi: nella bellezza del panorama d’alta quota quegli stessi luoghi e quello stesso sentiero mentre nella straordinaria estensione di quel cimitero a cielo aperto i resti palpabili di quei sacrifici: schegge di proiettili e filo spinato, resti di munizionamento accumulati in trincee, gallerie e baracche con brande che il tempo ha logorato ma che pare siano state abbandonate solo ieri.

Nell’irreale ma rispettoso silenzio dei posteri che oggi si accalcano lungo quella che un tempo era la linea militare, solo il tintinnare metallico: il click clack dei moschettoni che, oltre a chiudere la sicura sul cavo metallico per consentir loro di superare i tratti più esposti, li legano intimamente a quei militari, a quei luoghi.

Informazioni sintetiche

Data dell'escursione 6 Settembre 2016
Località di partenza Passo del Tonale
Sentieri utilizzati 44 CAI
Tempi di percorrenza 6 ore e mezza circa
Altitudine massima 3150 metri (Capanna Lago Scuro)
Attrezzatura Da escursionismo + Set da ferrata + Ramponi
Difficoltà EEA (Escursionisti Esperti Attrezzati)
Acqua sul percorso No
Note Informarsi sugli orari di partenza e arrivo della cabinovia

 

Descrizione itinerario

Partenza dal Passo Paradiso, a quota 2585 metri di altitudine, raggiungibile attraverso l’impianto di risalita che parte poco prima di giungere al Passo del Tonale. Imboccato il segnavia 44 CAI, proseguiamo fiancheggiando il sottostante laghetto (…a destra) e poi il monumento ai Caduti (…a sinistra) prima di piegare verso destra con direzione del Sentiero dei Fiori. Dopo un primo balzo il sentiero prosegue aspro e roccioso tra grossi massi e resti di filo spinato, sin quando, raggiunte le morene del Passo del Dito e del Passo del Castellaccio, inizia a salire con maggior decisione sino al Passo del Castellaccio, a quota 2960 metri di altitudine (…1 ora circa dalla partenza).

Tra ruderi di trincea, baraccamenti ed ancora tanto filo spinato che ricorda il primo Grande conflitto bellico, il panorama spazia tutt’attorno sulla sottostante conca dove la lingua del ghiacciato del Presena cerca a stenti di sopravvivere.

Indossato imbrago e caschetto, proseguiamo verso sinistra superando pochi metri di materiale detritico, oltre il quale comincia l’impegnativo tratto ferrato: una catena in ferro ed un cavo metallico corrono paralleli lungo quasi tutto l’attraversamento d’alta quota mentre i primi pioli ci consentono di superare il primo tratto esposto; appena oltre la traccia scende ripidamente e quindi segue la stretta cengia, alternata ad alcune passerelle in legno, in direzione del Gendarme di Casamadre. Superata la deviazione per l’eventuale salita al Nido d’Aquila, ex postazione di vedetta ed oggi suggestivo punto panoramico, proseguiamo lasciando a sinistra l’ingresso nella galleria che consente di bypassare i ponti sospesi.

Raggiunto il Gendarme di Casamadre, scendiamo i pochi metri che ci consentono di salire sul più lungo dei due ponti sospesi che caratterizzano l’intera traversata: un’emozionante passerella dondolante di ben 75 metri che attraversa il vuoto sottostante ma che ci permette nel contempo di assaporare l’emozionante panorama circostante. Raggiunto l’opposto ancoraggio, immediatamente ci troviamo proiettati sul secondo ponte sospeso, della lunghezza di “solamente” 55 metri, che non risparmia nulla in fatto di emozione, adrenalina e panorami mozzafiato.

Riprendiamo il cammino seguendo la traccia che, oltrepassato lo spigolo roccioso, riprende a salire e poi nuovamente a scendere. Attraversato un facile tratto non assicurato da fune e catena, il sentiero riprende la ripida salita e con l’aiuto di alcune staffe metalliche ci permette di raggiungere, tra la vasta apertura rocciosa, l’ampio scorcio sul Ghiacciaio del Presena, prima di proseguire obliquamente in salita e raggiungere infine la capanna Lagoscuro (…bivacco Amici della Montagna), proprio sotto la cima del Corno Lagoscuro, quest’ultima raggiungibile con una brevissima deviazione.

Dopo la meritata sosta che ci consente tra l’altro di visitare alcune grotte di appostamento, riprendiamo il cammino in discesa verso il Passo Lagoscuro: l’imbrago diviene ora superfluo seppur nella ripida discesa occorre sempre prestare la massima attenzione.

Raggiunta la gradinata rocciosa, scendiamo molto velocemente sino alle sottostanti fortificazioni del Passo Lagoscuro, posto a quota 2970 metri di altitudine, dove, avendo tempo a disposizione, è eventualmente possibile proseguire verso la cima Payer.

Dal Passo di Lagoscuro imbocchiamo la sottostante traccia sdrucciolevole che scende ripida verso l’omonimo lago ma, appena prima di raggiungerlo, pieghiamo a sinistra proseguendo nel falsopiano quasi lunare che, quindi, ci consente di raggiungere le indicazioni per il passo Maroccaro. Pertanto, una volta raggiunte dette indicazioni, pieghiamo a sinistra e riprendiamo la salita sino alle indicazioni poste su un’enorme masso che indicano la direzione del Passo Maroccaro: passati a sinistra dell’enorme masso, risaliamo quest’ultimo tratto molto ripido aiutati da una fune scorrimano, sino al soprastante valico roccioso.

Raggiunto il Passo Maroccaro, non resta altro che inforcare la ripida serie di zig zag che scendono tra rocce instabili il margine del ghiacciaio Presena. Nell’affrontare la discesa è opportuno valutare l’uso di ramponi anche se stando il più possibile a sinistra ci consente di evitare il passaggio sul ghiaccio vivo restando su fondo detritico e sdrucciolevole. Raggiunto il termine della lingua di ghiaccio, non resterà altro che far comodamente ritorno al Passo del Paradiso per salire sulla cabinovia che ci riporterà al Passo del Tonale.

  • Cartina e tracciato GPS

    9.3 km, 06:55:26

  • Album fotografico

  • Note

    I tempi di percorrenza sono indicativi e si riferiscono al percorso ad anello.

Read 749 times
Cristian Riva

Adoro la montagna, risalire lentamente i suoi ripidi versanti, percorrere quei tortuosi sentieri tra fitti boschi ed ampie distese prative. Adoro tutto ciò che l'avvolge e la rende speciale: curiosi animali e coloratissimi fiori, antichi borghi e cadenti cascine abbandonate, il soffio del vento che fischia ai valichi tanto quanto la neve che - candida - cade lentamente, un improvviso temporale tanto quanto l'alba ed il tramonto. Con la fotografia m'illudo di rubare l'emozione di quel momento vissuto sui monti, un'emozione che però porterò sempre con me!

Mi trovi su: Google+

Website: www.cristianriva.it Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Related items

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Oltre le Orobie HITS

Bergamo, my city

  • Bergamo - Scaletta di via della Noca +

    Bergamo - Scaletta di via della Noca Iniziamo la salita proprio dove tutto, un tempo, finì: all’imbocco della Scaletta di via della Noca, lasciata alle spalle l’ampia Read More
  • Parco dei Colli - Valmarina +

    Parco dei Colli - Valmarina Proseguo il giro primaverile attraverso il parco dei Colli e riparto, lo avevo già fatto due anni fa in occasione Read More
  • Bergamo - Scaletta delle More +

    Bergamo - Scaletta delle More Partenza da via Dello Statuto, proprio difronte all'ingresso estivo della piscina Italcementi, dove un largo viottolo tutto acciottolato illude una Read More
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7

Commenti

Ti trovi in...

You are here:Sentieri»Oltre le Orobie»Tonale - Sentiero dei Fiori

I cookie permettono di offrire i servizi proposti dal sito cristianriva.it Cliccando su "Accetta e prosegui", l'utente acconsente di utilizzare i cookie