Val Fex in Engadina

Val Fex in Engadina

Avrei preferito intitolare quest’escursione “Ciaspolata in Val Fex” ma questo inizio inverno è assai avaro di quel perpetuo cader dei fiocchi che qui, in val Fex, solitamente ammanta l’immensa conca valliva al punto che le poche stradette che la solcano già sul finir dell’autunno sono fiancheggiate da muri di neve alti anche un paio di metri.

Fortunatamente la bellezza della Val Fex non è direttamente proporzionale alla presenza di neve. Anzi, tutt’altro! Il solo percorrerla oggi, con passo dolce e silenzioso, dal caratteristico paese di Sils Maria all’Alpe Muot, è già un appagamento per il corpo e per la mente, mentre tutt’attorno si possono ammirare le più alte cime dell’Engadina, primo su tutte il Pizzo Tremoggia.

Descrizione del percorso

Lasciata l’autovettura nel parcheggio sotterraneo a pagamento di Sils Maria ed usciti all’esterno dello stesso, pieghiamo nettamente a destra e seguiamo le indicazioni della Val Fex che ci invitano ad addentrarci nel caratteristico paese dell’Engadina. Poco oltre, in corrispondenza della Casa Comunale, lasciamo alle spalle la piccola piazzetta ed imbocchiamo la sterrata che, prima pianeggiante, risale poi fiancheggiando alta un impetuoso torrente con direzione dell’Alpe Muot Selvas (…indicata in 2 ore di cammino).

Superato questo modesto dislivello, la sterrata lascia alle spalle gli alti ed ombrosi sempreverdi e magicamente spalanca il sipario sull’ariosa Val Fex, con il primo di una serie di piccoli borghi che punteggiano il proseguire della facile escursione: ci troviamo a Fex Platta!

Seguendo la strada innevata fiancheggiamo le poche abitazioni e proseguiamo tagliando poi per pratoni imbiancati lungo un percorso comunque sempre tracciato dal passaggio di motoslitte, sin quando quest’ultimo riprende nuovamente il sinuoso percorso della strada e raggiunge l’abitato di Fex Crasta, a quota 1951 metri di altitudine, presso il quale capeggia la caratteristica chiesetta quattrocentesca tanto amata da uno dei più grandi direttori d’orchestra di tutti i tempi, Claudio Abbado.

Superato un ponticello che ci consente di raggiungere l’opposta riva del torrente che solca la Val Fex, proseguiamo ancora per un breve tratto sulla strada asfaltata e non appena possibile, in corrispondenza di alcune indicazioni sentieristiche, possiamo risalire a sinistra i dolci pendii innevati e proseguire paralleli ma piuttosto lontani dalla carreggiata.

Superate le ultime case dell’abitato di Fex Curtins, lo sguardo viene attirato dal caratteristico Hotel Fex che pare chiudere, con architettura che ben s’intona con il paesaggio circostante, l’ambiente “civilizzato” che abbiamo sinora attraversato; oltre lo sguardo prosegue verso la testata della vallata, più selvaggia e mozzafiato quando ne contempliamo le alte vette che la sovrastano.

Val Fex
Escursione ad anello in Val di Fex, Svizzera.

Lasciato alle spalle l’Hotel Fex, proseguiamo marginalmente alla pista da fondo che proviene dal fondovalle e risaliamo con poche ampie curve il modesto dislivello che ci consente di raggiungere l’ampio pianoro sul quale è adagiato l’Alpeggio Muot Selvas, a quota 2070 metri di altitudine, difronte all’enormità del Pizzo Tremoggia che domina l’intera vallata. Ora non resta altro che godere della piacevole sosta immersi in questo paradiso engadinese.

Ripatiti dalla meritata sosta, percorriamo a ritroso un breve tratto della salita ma, anziché discendere lungo le curve che portano verso l’Hotel Fex, imbocchiamo una stradetta innevata che si stacca alla nostra sinistra e prosegue poi quasi pianeggiante restando alta sopra la vallava. Poco oltre, superata una baita alla nostra sinistra, la stradetta inizia a scendere leggermente e, con un paio di tornanti, raggiunge il piano ove è ubicato l’Hotel Fex. Senza raggiungere quest’ultimo, manteniamoci sulla sinistra orografica del torrente che scorre fra noi e l’Hotel Fex e proseguiamo poi intercettando il sentiero che segue parallelo lo sviluppo della vallata. Seguendo le indicazioni sentieristiche che si susseguono lungo il sentiero, scendiamo sino a Sils Maria, punto di partenza dell’escursione, compiendo un bellissimo giro ad anello.

Gallery fotografica

Tracciato GPS
Download file: 20161221-val-fex.gpx
Scheda sintetica
Località di partenza: Sils Maria
Sentieri utilizzati: Non classificato
Tempi medi di percorrenza: 2 ore e mezza circa
Altitudine raggiunta: 2070 metri
Attrezzatura Da escursionismo
Difficoltà: E (Escursionistico)
Note I tempi di percorrenza si riferiscono al percorso di ascesa

Cristian

Adoro la montagna, risalire lentamente i suoi ripidi versanti, percorrere quei tortuosi sentieri tra fitti boschi ed ampie distese prative. Adoro tutto ciò che l'avvolge e la rende speciale: curiosi animali e coloratissimi fiori, antichi borghi e cadenti cascine abbandonate, il soffio del vento che fischia ai valichi tanto quanto la neve che - candida - cade lentamente, un improvviso temporale tanto quanto l'alba ed il tramonto. Con la fotografia m'illudo di rubare l'emozione di quel momento vissuto sui monti, un'emozione che però porterò sempre con me!

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