Lago della Vacca, il disgelo

Lago della Vacca, il disgelo

L’escursione al Lago della Vacca è l’occasione per qualche scatto primaverile sul disgelo dei ghiacci del bacino artificiale che solitamente regala fantastiche sfumature verdi-azzurre del manto ghiacciato dove questi si sta via via sciogliendo, e, nel contempo, l’opportunità di immergersi nel classico ambiente d’alta montagna del Parco dell’Adamello dove i prati della Valfredda, e poi quelli della Val Cadino che chiudono l’anello al ritorno, sfumano nel confine con l’estensione rocciosa dei versanti che salgono tosti e severi verso il Frerone, la Cima delle Terre Fredde e la Cima Laione, il Cornone di Blumone, ed infine La Corna Bianca.

Descrizione del percorso

Stante la consueta chiusura ad oltranza del Passo Crocedomini anche nel primo periodo primaverile, la partenza avviene da Bazena, a quota 1800 metri di altitudine, raggiungibile in autovettura percorrendo la strada che sale da Bienno o da Breno, dove è possibile lasciare il veicolo nell’ampio parcheggio antistante l’omonimo rifugio.

Imboccato, nei prati a sinistra, il sentiero nr. 1 (…ex sentiero nr. 18), percorriamo il primo dolce tratto che precede una salita più ripida attraverso la larga mulattiera. Poco oltre, oltrepassato un piccolo valico, il percorso si affaccia sulla Valfredda, con l’omonima baita poco più in basso, e le prime cime che circondando questa conca verdeggiante: il monte Frerone in primis e dietro la Cima delle Terre Fredde.

Dal piccolo valico proseguiamo a destra percorrendo la comoda mulattiera che, quasi sempre pianeggiante, con ampio semicerchio soprastante la conca di Valfredda raggiunge l’omonimo passo a quota 2339 metri di altitudine.

Lago della Vacca
Escursione ad anello tra Valle Fredda e Val Cadino, sino al Lago della Vacca ai piedi del Cornone di Blumone

Oltrepassato il valico di Valfredda, scendiamo di pochi metri e con lungo sentiero quasi pianeggiante raggiungiamo in circa un’oretta di comodo cammino il Passo della Vacca, contraddistinto da un enorme masso che ne riprende fattezze del bovino.

Alle indicazioni sentieristiche pieghiamo a sinistra e, con breve salita, ora al cospetto dell’imponente parete ovest del Cornone di Blumone, raggiungiamo un ampio pianoro roccioso dal quale possiamo ammirare l’enorme bacino del Lago della Vacca ancora in fase di disgelo.

Proseguiamo verso destra e, dopo la ripida discesa e la successiva breve salita a valle della diga, ecco raggiunto il rifugio Tita Secchi, a quota 2367 metri di altitudine.

Dopo le meritata sosta e le consuete fotografie, riprendiamo il cammino percorrendo a ritroso lo stesso sentiero di salita. Giunti pero poco oltre il Passo della Vacca, abbandoniamo il percorso che prosegue in falsopiano verso il Passo di Valfredda e pieghiamo nettamente a sinistra imboccando l’evidente traccia, dalla fattura militare, che scende nella val Cadino.

Si scende molto comodamente stando alti sopra i piccoli laghetti della vallata mentre si fiancheggia, standone lontani, la bastionata delle creste di Laione e, moto più vicini, il ripido e severo versanti della Corna Bianca. Poco oltre il sentiero diviene sabbioso e quindi, poco più sotto, raggiunge un bivio sentieristico. Lasciamo a sinistra la traccia che prosegue verso la Malga Cadino e pieghiamo a destra percorrendo la larga sterrata che conduce alla vicina baita.

Lago della Vacca
Escursione ad anello tra Valle Fredda e Val Cadino, sino al Lago della Vacca ai piedi del Cornone di Blumone

Uno sguardo alle spalle ci permette di osservare, per l’ultima volta, l’imponente mole nerastra del Cornone di Blumone.

Proseguiamo oltre la baita percorrendo l’esile traccia che si alza pian piano nell’erba e, raggiunto l’ampio avvallamento tra il monte Cadino (a destra) e il monte Maltoni (a sx) divalliamo verso la Valfredda sino ad intercettare, poco oltre, il sentiero utilizzato nella mattinata per la salita verso il passo di Valfredda. Seguiamolo ora verso sinistra e con rilassante discesa raggiungiamo infine il punto di partenza ove quindi sarà possibile chiudere il lungo anello.

Gallery fotografica

Tracciato GPS
Download file: 20150512-lago-vacca.gpx
Scheda sintetica
Data dell’escursione 12 Maggio 2015
Località di partenza Breno, località Bazena
Sentieri utilizzati Sentiero nr. 1
Tempi di percorrenza 6 ore circa (ad anello)
Altitudine massima 2380 metri (in prossimità del Lago della Vacca)
Attrezzatura Da escursionismo
Difficoltà E (Escursionistico)
Acqua sul percorso No
Note Nulla

Cristian

Adoro la montagna, risalire lentamente i suoi ripidi versanti, percorrere quei tortuosi sentieri tra fitti boschi ed ampie distese prative. Adoro tutto ciò che l'avvolge e la rende speciale: curiosi animali e coloratissimi fiori, antichi borghi e cadenti cascine abbandonate, il soffio del vento che fischia ai valichi tanto quanto la neve che - candida - cade lentamente, un improvviso temporale tanto quanto l'alba ed il tramonto. Con la fotografia m'illudo di rubare l'emozione di quel momento vissuto sui monti, un'emozione che però porterò sempre con me!

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