Maresana Fast Trail

Maresana Fast Trail
Maresana Fast Trail

14 kilometri e 800 metri di dislivello positivo, questi i numeri della prima edizione della Maresana Fast Trail, evento sportivo organizzato da organizzato da A.S.D. Runners Bergamo e MAP s.r.l., con il riconoscimento del Comitato Territoriale C.S.I. di Bergamo, tenutosi il 31 ottobre 2021.

Ai nastri di partenza quasi duecento atleti che dal “Centro Don Orione” di Bergamo sono prima sfilati tra le vie della zona di Monterosso e poi, subito in salita, si sono addentrati nel bellissimo bosco dell’area collinare che contorna a nord i comuni di Bergamo, Torre Boldone, Ranica e Ponteranica. Ad accoglierli, quel turbinio di colori e profumi tipici dell’autunno e, fortunatamente, le temperature gradevoli e mai troppo rigide. Dopo il lungo traversone che raggiunge la località San Rocco di Ranica e la discesa in località Fornace, gli atleti si sono dovuti cimentare nel faticoso serpentone bitumato che li ha condotti sino alla località Pighet e poi alla Cà del Lacc, uno dei punti più alti dell’intero percorso. Una lunga discesa sino al Castello della Moretta e poi, dopo il breve tratto pianeggiante che conduce alla località Maresana, una nuova salita verso la località Croce dei Morti dalla quale, con passaggio alla zona dei ripetitori, sono infine scesi nel bellissimo bosco che ha regalato anche scorci panoramici su Città Alta, sino all’arrivo al “Centro Don Orione”.

L’edizione 2021 ha visto come protagonisti Sergio Bonaldi della Autocogliati, seguito da Manuel Zani e Carlo Curnis per la categoria maschile, e Barbara Pozzi dell’Atletica Stezzano, seguita da Arianna Mariani e Giuseppina Genovese per quanto riguarda la categoria femminile.

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Cristian

Cristian

Adoro la montagna, risalire lentamente i suoi ripidi versanti, percorrere quei tortuosi sentieri tra fitti boschi ed ampie distese prative. Adoro tutto ciò che l'avvolge e la rende speciale: curiosi animali e coloratissimi fiori, antichi borghi e cadenti cascine abbandonate, il soffio del vento che fischia ai valichi tanto quanto la neve che - candida - cade lentamente, un improvviso temporale tanto quanto l'alba ed il tramonto. Con la fotografia m'illudo di rubare l'emozione di quel momento vissuto sui monti, un'emozione che però porterò sempre con me!

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