Monte Campioncino con le ciaspole

Monte Campioncino con le ciaspole

Banale ma pur sempre eccezionale per la grandiosità del panorama montano che tutt’attorno la circonda, la cima del Monte Campioncino è la classica meta che non delude mai. Ai suoi piedi una immensa distesa bianca di ampio respiro, rasserenante, addolcita da quel sinuoso saliscendi innevato che si allunga, e pian piano si alza, verso la dolce mole del Monte Gardena, a sinistra, e la severa bastionata dolomitica, a destra, mentre nel centro, dove le poche baite sommerse dalla coltre bianca punteggiano quest’immensità, si scorge appena l’insellatura del Passo Campelli, una porta sulla Valle Camonica.

E, nella sua innocente banalità, lasciata alle spalle la croce di vetta, la cima del Monte Campioncino è persino riuscita a regalarmi il divertimento, assai piccante, della ripida discesa sulla lastra ghiacciata che, avvolgendo totalmente la cuspide sommitale, ahimè poco s’intonava con l’uso delle sole ciaspole.

Descrizione del percorso

Lasciata l’autovettura a Fondi di Schilpario, imbocchiamo la larga traccia nella neve che, superate le poche case, si addentra nel fitto bosco e, ricalcando a tratti la strada che conduce al Passo del Vivione, raggiunge infine l’accogliente Rifugio Cimon della Bagozza. Appena prima del rifugio, pieghiamo a destra e, percorse poche decine di metri nel bosco, usciamo nuovamente all’aperto in quella che è l’anticamera dell’immensa conca dei Campelli: difronte la nostra meta, il Monte Campioncino, mentre a seguire, verso sinistra, la più alta cima del monte Campione e, ancora più a sinistra, la dolce mole del Monte Gardena.

Monte Campioncino
Ciaspolata sul Monte Campioncino: panorama scalvino

Proseguiamo molto dolcemente lungo la carrareccia innevata che si alza fiancheggiando la bastionata dolomitica al cui centro si innalza il Cimon della Bagozza. Oltrepassata la Madonnina dei Campelli, si prosegue verso l’omonimo passo in prossimità del quale, piegando verso sinistra, si raggiunge il versante sud del Monte Campioncino.

Monte Campioncino
Ciaspolata sul Monte Campioncino: la croce di vetta sul monte Campioncino

Attaccata la ripida pendenza, mantenendoci piuttosto a destra, proseguiamo verso la cima che viene facilmente raggiunta seguendo il dorsale che la separa dalla Valcamonica. Dalla croce di vetta il monte Campioncino offre un panorama davvero unico su tutta la sottostante Conca dei Campelli e le cime circostanti.

Gallery fotografica

Tracciato GPS
Download file: 20150306-monte-campioncino.gpx
Scheda sintetica
Data dell’escursione 6 Marzo 2015
Località di partenza Schilpario, località Fondi
Sentieri utilizzati Non classificato
Tempi di percorrenza 3 ore circa (la salita)
Altitudine massima 2100 metri
Attrezzatura Da escursionismo + ciaspole e ramponi
Difficoltà EAI (Escursionismo in Ambiente Innevato)
Acqua sul percorso No
Note Eventuale appoggio al Rifugio Cimon della Bagozza

Cristian

Adoro la montagna, risalire lentamente i suoi ripidi versanti, percorrere quei tortuosi sentieri tra fitti boschi ed ampie distese prative. Adoro tutto ciò che l'avvolge e la rende speciale: curiosi animali e coloratissimi fiori, antichi borghi e cadenti cascine abbandonate, il soffio del vento che fischia ai valichi tanto quanto la neve che - candida - cade lentamente, un improvviso temporale tanto quanto l'alba ed il tramonto. Con la fotografia m'illudo di rubare l'emozione di quel momento vissuto sui monti, un'emozione che però porterò sempre con me!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *