Laghetti di Ponteranica

Laghetti di Ponteranica

I Laghetti di Ponteranica sono due laghetti alpini che si trovano a quota 2115 mt. nella conca delimitata dall’omonimo Monte Ponteranica, dal Monte Valletto e dal Monte Triomen, nel territorio comunale di Cusio in Alta Valle Brembana.

Descrizione del percorso

Il sentiero parte dalla località dei Piani dell’Avaro, a quota 1702 mt., comodamente raggiungibile dalla strada asfaltata che prosegue dopo Cusio, ove, parcheggiata l’autovettura, imbocchiamo la facile strada sterrata che si snoda salendo lievemente i verdi pascoli erbosi.

Si prosegue lungo la strada sterrata per una quindicina di minuti fino a raggiungere un primo bivio dove imbocchiamo il segnavia 109 CAI che, inerpicandosi con maggiore intensità, ci conduce sino all’incrocio con il segnavia 101 CAI.

Raggiunto detto incrocio, come riportato nelle chiara segnaletica presente, proseguiamo verso destra sino ad arrivare ad una bocchetta in prossimità del Monte Foppa (quota 1897 mt.) oltre la quale la nostra vista spazia sino al Passo San Marco, ed all’omonimo rifugio, ed oltre ancora sino al Disgrazia ed al gruppo del Bernina.

Abbandoniamo il segnavia 101 CAI e proseguiamo nuovamente lungo il sentiero 109 CAI che, dopo un breve tratto ancora in salita, ora scende lievemente a mezzacosta sino a raggiungere in circa 15 minuti i laghetti di Ponteranica sovrastati dall’omonimo Monte Ponteranica e dall’imponente Monte Valletto.

…continua l’escursione sino alla vetta del Monte Ponteranica.

Tracciato GPS
Non disponibile.
Scheda sintetica
Data dell’escursione 17 Settembre 2008
Località di partenza Cusio, piani dell’Avaro
Sentieri utilizzati 109 CAI
Tempi di percorrenza 2 ore circa
Altitudine massima 2115 metri
Attrezzatura Da escursionismo
Difficoltà E (Escursionistico)
Acqua sul percorso Si
Note Origini di un nome ed antiche controversie

Cristian

Adoro la montagna, risalire lentamente i suoi ripidi versanti, percorrere quei tortuosi sentieri tra fitti boschi ed ampie distese prative. Adoro tutto ciò che l'avvolge e la rende speciale: curiosi animali e coloratissimi fiori, antichi borghi e cadenti cascine abbandonate, il soffio del vento che fischia ai valichi tanto quanto la neve che - candida - cade lentamente, un improvviso temporale tanto quanto l'alba ed il tramonto. Con la fotografia m'illudo di rubare l'emozione di quel momento vissuto sui monti, un'emozione che però porterò sempre con me!

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