Pizzo Badile camuno

Pizzo Badile camuno

Dalla cime delle vette osservo altre vette; un infinito susseguirsi di sali-scendi, versanti più o meno scoscesi, cime panettone oppure pizzi rocciosi che sfiorano l’immensità del cielo. Di tutto questo capolavoro della natura conosco ben poco e molte di queste vette, pur avendole certamente risalite con gioia, rimarranno pur sempre nella mia mente come anonime cime.

In quest’apparente confusione d’alta quota mi diverto a riconoscerle per nome ed ecco che tra queste anonime vette spuntano la Presolana, il Cornone Blumone, l’accoppiata Coca e Redorta, gli inconfondibili Diavoli, l’Adamello col suo Pian di Neve, il Bernina ed il Disgrazia e come non menzionare il Monte Rosa ed il Cervino. Vette che più di altre possono vantare un aspetto del tutto particolare e perciò risultano facilmente individuabili anche da lontano. Tra loro quest’oggi potrò annoverare anche il Pizzo Badile Camuno che con la sua elegante pala calcarea regala una salita davvero emozionante con panorami dalla vetta sulla dirimpettaia Concarena, la sottostante conca del Volano e l’immensa Val Camonica.

Descrizione del percorso

Quest’oggi si parte da Cimbergo, comune dal quale seguiamo le indicazioni per la conca del Volano ed il Rifugio De Marie al Volano. Risaliamo la ripida strada sino a raggiungere uno spazio per parcheggiare l’autovettura, proprio in corrispondenza del cartello stradale di divieto di transito e di una bella abitazione alla nostra sinistra.

Pizzo Badile Camuno
Pizzo Badile Camuno: la bastionata del Tredenus

Lasciata l’autovettura, imbocchiamo a piedi la facile e comoda sterrata vietata al transito veicolare che in meno di mezz’ora ci conduce sino all’ampia conca del Volano, racchiusa dalla fantastica bastionata rocciosa delle guglie del Tredenus, ove graziosamente adagiato sorge il grazioso Rifugio De Marie al Volano.

Seguendo le indicazioni sentieristiche, pieghiamo verso destra e proseguiamo su quello che viene classificato il segnavia 77 CAI verso la cima del Pizzo Badile. Un sentiero che nel primo breve tratto attraversa un’area prativa destinata al pic nic e quindi si addentra nel fitto bosco.

Poco oltre il sentiero comincia ad aumentare la sua pendenza risalendo con facili zig zag sino al primo tratto attrezzato con catena che attraversa alcune fasce rocciose per poi riprendere il normale sentiero, ora prevalentemente nella bassa vegetazione.

Superate alcune staffe metalliche, facendo attenzione alla roccia particolarmente scivolosa (sia in salita ma soprattutto durante la discesa), si prosegue sino al secondo tratto attrezzato da una lunga catena, annodata in alcuni punti, che risale una verticale, ma non troppo, lastronata rocciosa superata la quale giungiamo ad una forcella altamente panoramica: dirimpetto, infatti, si innalza l’imponente Concarena mentre alla sue spalle spunta il Pizzo Camino.

Pizzo Badile Camuno
Pizzo Badile Camuno: la Concarena

Pieghiamo a sinistra lungo il sentiero che prosegue pianeggiante per poi alzarsi nuovamente, sino a raggiungere l’intaglio roccioso sul quale è incastonato il bivacco della Fasa. Si prosegue ora su una lunga ed esposta cengia, mai troppo stretta, sino al punto in cui inizia il tratto della ferrata che permette di superare gli ultimi 200 metri di dislivello.

Indossato caschetto e set da ferrata, assicurati al cavo metallico, iniziamo l’ascesa nell’evidente depressione sottostante la cima del Pizzo Badile Camuno. Attenzione ad alcuni tratti in cui il cavo metallico risulta eccessivamente lasco e al distacco, in più punti, degli ancoraggi d’acciaio.

Ciononostante, la progressione della ferrata risulta agevolata dai numerosi appigli e il cavo metallico, utile soprattutto nella discesa, viene ora utilizzato quasi sempre come scorrimano.

Pizzo Badile Camuno
Pizzo Badile Camuno: tratto attrezzato

La salita non è mai troppo impegnativa e non vi sono passaggi tecnici, occorre solo prestare attenzione quando, raggiunto un terrazzo detritico, seguendo il cavo metallico ci si sposta diagonalmente verso destra. Successivamente, infatti, si giunge sul tratto finale che richiede maggior impegno per via dell’aumentare della verticalità. Uno sguardo alle spalle rende bene l’idea del salto nel vuoto che ci divide dalla conca del Volano.

Un ultimo breve strappo verso destra ed ecco raggiunta la cresta sommitale dalla quale dobbiamo proseguire brevemente verso sinistra, sino a raggiungere le due Madonnine e quindi la vetta del Pizzo Badile Camuno, a quota 2435 metri.

Gallery fotografica

Tracciato GPS
Download file: 20130924-badile-camuno.gpx
Scheda sintetica
Data dell’escursione 24 Settembre 2013
Località di partenza Cimbergo
Sentieri utilizzati 77 CAI
Tempi di percorrenza 3 ore e mezza circa
Altitudine massima 2435 metri
Attrezzatura Da escursionismo, caschetto e set da ferrata
Difficoltà EEA (Escursionisti Esperti Attrezzati) – F (Alpinistico) II
Acqua sul percorso Si, solo nel tratto iniziale
Note Appoggio al Rifugio De Marie o al bivacco Fasa

Cristian

Adoro la montagna, risalire lentamente i suoi ripidi versanti, percorrere quei tortuosi sentieri tra fitti boschi ed ampie distese prative. Adoro tutto ciò che l'avvolge e la rende speciale: curiosi animali e coloratissimi fiori, antichi borghi e cadenti cascine abbandonate, il soffio del vento che fischia ai valichi tanto quanto la neve che - candida - cade lentamente, un improvviso temporale tanto quanto l'alba ed il tramonto. Con la fotografia m'illudo di rubare l'emozione di quel momento vissuto sui monti, un'emozione che però porterò sempre con me!

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