Monti Costone e Filaressa ad anello

Monti Costone e Filaressa ad anello

Nell’attesa che la neve arrivi finalmente a ricoprire decentemente le cime delle nostre montagne, rendendo così giustizia ad ogni inverno che si rispetti, “mi faccio in quattro” sulle vicine cime di casa.

Una passeggiata, più che un escursione, accarezzata dal lieve venticello che, mite come quello di una serena giornata primaverile, mi ha trasportato sulle modeste cime del monti Costone e Filaressa. Là, dove, cercando il tramonto, ho trovato pure una luna splendente.

Descrizione del percorso

Parcheggiata l’autovettura nel piazzale posto appena oltre la parrocchia di Monte di Nese, proseguiamo lungo la strada asfaltata di via Castello, lasciando a sinistra la strada bitumata che sale verso la chiesetta del Forcellino ed in direzione del Monte Filaressa. Quest’ultimo sarà il tratto finale che percorreremo al rientro dal giro ad anello.

Prima di raggiungere la località Castello di Monte di Nese, in concomitanza dell’ultimo tornante sinistrorso, abbandoniamo la strada asfaltata per piegare nettamente a destra lungo il largo sentiero che con leggera discesa volge verso la Val Formica. Ci troviamo ora lungo il segnavia 533 CAI che dovremo seguire, nel bel bosco spaziato da ampie radure, sino alla località Salmeggia.

Percorso il bel tratto acciottolato della via Mercatorum e raggiunta la Trattoria Merelli, pieghiamo a destra e risaliamo la strada asfaltata sino a bivio per Selvino. Lasciamo quindi a destra la strada che scende verso la località turistica per proseguire in salita verso sinistra sino a poco prima di raggiungere la cappelletta panoramica su Selvino.

Anello Filaressa e Costone
Escursione ad anello sul Monte di Nese toccando le cime del Monte Costone e Filaressa

Pieghiamo a sinistra ed oltrepassata la sbarra metallica risaliamo la carrareccia, contraddistinta dal segnavia 531 CAI, che i sviluppa alta sopra la località Salmeggia e con bel panorama sulle Podone.

In corrispondenza dei primi prati che si aprono a sinistra della strada, imbocchiamo la traccia di sentiero che li attraversa e con brevi saliscendi prosegue lungo l’ampia dorsale che si allunga verso Monte Costone. Il panorama ora si fa ampio ed esteso pure sulla Valle Brembana.

Proseguiamo comodamente lungo la dorsale sino a raggiungere la docile cima del Monte Costone, a quota 1195 metri di altitudine.

Dopo la breve pausa, riprendiamo il cammino discendendo il versante sud est del Monte Costone, facendo attenzione al sentiero ripido e parecchio sdrucciolevole. Giunti alla sottostante sella, lasciata a destra la traccia di sentiero che volge verso Poscante, proseguiamo verso sinistra risalendo la base del versante roccioso del Monte Filaressa. Dopo un breve tratto nel rado bosco, il sentiero si avvicina ulteriormente alle aspre pareti e sale ripidamente e con breve tratto attrezzato da catena, sino ad incrociare il sentiero proveniente da Monte di Nese. Pieghiamo a sinistra ed in breve ecco raggiunta la cima del Monte Filaressa, a quota 1134 metri di altitudine.

Ora non resta altro che percorrere a ritroso il breve tratto di sentiero utilizzato per raggiungere la croce del Monte Filaressa. Anziché discendere a destra verso il tratto attrezzato con catene, proseguiamo in discesa lungo il segnavia 531 CAI sino a raggiungere i sottostanti spazi prativi.

Mantenendoci verso sinistra, continuiamo in falsopiano fiancheggiando alcune rurali abitazioni ed infine, raggiunto il Forcellino e la graziosa chiesetta, facciamo ritorno al punto di partenza.

Gallery fotografica

Tracciato GPS
Download file: 20150103-filaressa-costone.gpx
Scheda sintetica
Data dell’escursione 3 Gennaio 2015
Località di partenza Alzano Lombardo, località Monte di Nese
Sentieri utilizzati 533 – 531 CAI
Tempi di percorrenza 4 ore circa
Altitudine massima 1195 metri (Monte Costone)
Attrezzatura Da escursionismo
Difficoltà E (Escursionistico)
Acqua sul percorso No
Note Eventuale appoggio presso la Trattoria Merelli

Cristian

Adoro la montagna, risalire lentamente i suoi ripidi versanti, percorrere quei tortuosi sentieri tra fitti boschi ed ampie distese prative. Adoro tutto ciò che l'avvolge e la rende speciale: curiosi animali e coloratissimi fiori, antichi borghi e cadenti cascine abbandonate, il soffio del vento che fischia ai valichi tanto quanto la neve che - candida - cade lentamente, un improvviso temporale tanto quanto l'alba ed il tramonto. Con la fotografia m'illudo di rubare l'emozione di quel momento vissuto sui monti, un'emozione che però porterò sempre con me!

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