Monte Cancervo dal Canal Catif

Monte Cancervo dal Canal Catif
Monte Cancervo - Canal Catif

Tra le diverse vie normali che risalgono verso la cima del Monte Cancervo, quella del segnavia 102 CAI è forse la più impegnativa, dove alcuni tratti sono agevolati dall’uso di catene fisse, ma anche quella che, sviluppandosi attraverso un ambiente aspro e selvaggio, offre incantevoli scorci panoramici tra le guglie ed i torrioni che caratterizzano di questa bella montagna.

Descrizione del percorso

Si parte dall’abitato di Pianca, ove nei pressi della chiesa parrocchiale è possibile parcheggiare l’autovettura. Poco sopra, imbocchiamo il segnavia 102 CAI che, dopo un breve tratto in zona prativa, risale con maggiore pendenza un rado bosco di faggi e betulle sino a raggiungere la Corna del Tecc, un’enorme roccia che sporge a mo’ di tettoia. Poco oltre, su una dorsale erbosa troviamo un capanno da caccia ed all’estremità opposta una croce in legno dove possiamo godere di un ampio panorama sul sottostante orrido della Val Taleggio.

Riprendiamo il cammino lungo il sentiero che si fa man mano più impegnativo, inoltrandosi tra alte guglie e torrioni rocciosi come la Corna Torella che, naturalmente, aggireremo per poi imboccare il ripido canalone con alcuni tratti attrezzati con catene fisse denominato “Canal Catif”. Ancora un poco di fatica ed in breve giungeremo sull’ampia radura prativa e quindi ad un bivio, in concomitanza di una grossa roccia sulla quale sono riportate alcune indicazioni sentieristiche. Pieghiamo a destra passando al fianco di una struttura metallica. Proseguendo quasi in falsopiano raggiungiamo un ampio canalone che sale alla nostra destra. Imbocchiamolo seguendo i numerosi bolli gialli sino a raggiungere la croce di vetta!

L’escursione potrebbe terminare qui, al cospetto del Monte Venturosa, oppure proseguire proprio verso quest’ultima vetta per poi far ritorno al punto di partenza lungo un appagante giro ad anello. ( >>> verso il Monte Venturosa )

Gallery fotografica

Tracciato GPS
Non disponibile.
Scheda sintetica
Data dell’escursione 25 Marzo 2011
Località di partenza San Giovanni Bianco, Pianca
Sentieri utilizzati 102 CAI e Canal Catif
Tempi di percorrenza 2 ore circa
Altitudine massima 1834 metri
Attrezzatura Da escursionismo
Difficoltà E (Escursionistico)
Acqua sul percorso No
Note Nulla
Cristian

Cristian

Adoro la montagna, risalire lentamente i suoi ripidi versanti, percorrere quei tortuosi sentieri tra fitti boschi ed ampie distese prative. Adoro tutto ciò che l'avvolge e la rende speciale: curiosi animali e coloratissimi fiori, antichi borghi e cadenti cascine abbandonate, il soffio del vento che fischia ai valichi tanto quanto la neve che - candida - cade lentamente, un improvviso temporale tanto quanto l'alba ed il tramonto. Con la fotografia m'illudo di rubare l'emozione di quel momento vissuto sui monti, un'emozione che però porterò sempre con me!

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