Ciaspolata sui Colli di San Fermo

Ciaspolata sui Colli di San Fermo

Raggiunta la cima del Monte Torrezzo non resta altro che sedersi su quel basso muretto in pietra che divide il fitto ed inquietante boschetto, dal quale provengono ogni sorta di rumori, dal più piacevole mottone innevato che, invece, offre un sereno e gradevole panorama su tutta la dorsale dei Colli di San Fermo: il monte Ballerino e quel facile sali-scendi appena percorso che dal Monte Gremalto conduce poi al Colle di Caf.

Neppure un’anonima croce campeggia sulla dolce cima del Torrezzo. Peccato! Solo quel basso muretto che, nel dividere il fitto bosco dalla motta innevata, segna e rimarca un fragile confine: quello tra l’inquieto e travagliato recente passato, quando proprio su queste docili alture giovani Partigiani combatterono e si sacrificarono in nome della Libertà, ed il futuro che ci attende e che auspico soleggiato come l’odierna giornata.

Descrizione del percorso

La ciaspolata attorno ai Colli di San Fermo non ha un itinerario ben definito, ognuno è libero di percorrere queste facili alture in lungo ed in largo, a suo piacimento. Il punto di partenza rimane comunque la località Colli di San Fermo, presso il piazzale della Virgo Fidelis, raggiungibile salendo dall’abitato di Grone.

Ciaspolata sui Colli di San Fermo: 56^ Brigata Garibaldi
Ciaspolata sui Colli di San Fermo: 56^ Brigata Garibaldi

Lasciata l’autovettura possiamo in breve raggiungere il vicino monte Ballerino, a quota 1247 metri, e quindi compiere un breve giro ad anello sino a toccare il sottostante Rifugio di Val Piana. Nuovamente tornati presso il piazzale della Virgo Fidelis, possiamo quindi risalire a sinistra le modeste pendenze innevate e, tenendo come punto di riferimento le antenne ed i ripetitori ben visibili, raggiungere il Monte Gremalto, a quota 1323 metri.

Ciaspolata sui Colli di San Fermo
Ciaspolata sui Colli di San Fermo

Ora non resta altro che discendere verso la sottostante cascina e, appena prima di raggiungerla, in corrispondenza di una capanno da caccia, piegare leggermente verso destra per risalire, e poi discendere dal versante opposto, la modesta altura del Monte Foppa.

Pressochè in falsopiano possiamo ora continuare sino al bivio del Colle di Caf (indicazioni sentieristiche presenti) e quindi, ora con modesta salita, il monumento in Memoria della 56^ Brigata Garibaldi dal quale, piegando a sinistra, possiamo in breve raggiungere quel muretto menzionato in premessa che segna di fatto la cima del Monte Torrezzo.

Gallery fotografica

Tracciato GPS
Download file: 20140212-collisanfermo.gpx
Scheda sintetica
Data dell’escursione 12 Febbraio 2014
Località di partenza Grone, località Colli di San Fermo
Sentieri utilizzati Dal Monte Gremalto il 612A CAI
Tempi di percorrenza 4 ore circa (ad anello)
Altitudine massima 1378 metri (Monte Torrezzo)
Attrezzatura Da escursionismo + ciaspole
Difficoltà EAI (Escursionismo in Ambiente Innevato)
Acqua sul percorso No
Note Eventuale appoggio ai diversi ristoranti e B&B presenti ai Colli di San Fermo

Cristian

Adoro la montagna, risalire lentamente i suoi ripidi versanti, percorrere quei tortuosi sentieri tra fitti boschi ed ampie distese prative. Adoro tutto ciò che l'avvolge e la rende speciale: curiosi animali e coloratissimi fiori, antichi borghi e cadenti cascine abbandonate, il soffio del vento che fischia ai valichi tanto quanto la neve che - candida - cade lentamente, un improvviso temporale tanto quanto l'alba ed il tramonto. Con la fotografia m'illudo di rubare l'emozione di quel momento vissuto sui monti, un'emozione che però porterò sempre con me!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *