Pizzo Baciamorti – Ciaspolata

Pizzo Baciamorti – Ciaspolata
Ciaspolata sul Pizzo Baciamorti partendo da Capo Foppa di Taleggio.

La mancanza di tempo, che non mi consente di pianificare un itinerario montano in luoghi sconosciuti, ed il meteo incerto mi invitano, cautamente, a scegliere una meta ormai arcinota, il Pizzo Baciamorti. Salito e risalito più volte ed in tutte le stagioni, il Pizzo Baciamorti, ma lo stesso potrei dire di qualsiasi altra montagna vista e rivista più volte, si presenta diverso dagli inverni precedenti e la ciaspolata, con mia gran sorpresa, acquista quel piacevole sapore di novità.

Il merito di questa magia è tutto della neve che non solo crea e modella l’ambiente montano rendendolo diverso ogni inverno, ma ricoprendo più o meno abbondantemente ogni traccia di sentiero estivo costringe l’escursionista ad inventarsi ogni volta una via di salita che spesso è diversa dall’anno prima.

E mentre, ciaspole nello zaino, muovo i primi passi tra i pratoni in fiore di Capo Foppa, il ricordo corre a quello stesso periodo dell’inverno 2009 quando l’abbondante nevicata di allora mi costrinse a partire, ciaspole ai piedi, già da Pizzino. Allora per raggiungere il Baciamorti fui persino costretto, per motivi di sicurezza, ad una deviazione lungo la cresta della quota che si alza alle spalle del Rifugio Battisti mentre oggi sarò lontano dal pericolo slavine pur percorrendo il classico traverso che raggiunge direttamente la Baita Regina.

Descrizione del percorso

Tracciato GPS
Non presente
Scheda sintetica
Località di partenza: Taleggio, località Capo Foppa
Sentieri utilizzati: 120 CAI
Tempi medi di percorrenza: 3 ore circa
Altitudine raggiunta: 2009 metri
Attrezzatura Da escursionismo + ciaspole
Difficoltà: EAI (Escursionismo in Ambiente Innevato)
Note I tempi di percorrenza si riferiscono al percorso di ascesa
Cristian

Cristian

Adoro la montagna, risalire lentamente i suoi ripidi versanti, percorrere quei tortuosi sentieri tra fitti boschi ed ampie distese prative. Adoro tutto ciò che l'avvolge e la rende speciale: curiosi animali e coloratissimi fiori, antichi borghi e cadenti cascine abbandonate, il soffio del vento che fischia ai valichi tanto quanto la neve che - candida - cade lentamente, un improvviso temporale tanto quanto l'alba ed il tramonto. Con la fotografia m'illudo di rubare l'emozione di quel momento vissuto sui monti, un'emozione che però porterò sempre con me!

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