Grignetta – Cresta Cermenati

Grignetta – Cresta Cermenati

La Grignetta (2177 mt.), detta anche Grigna meridionale, che unitamente al più elevato Grignone forma il massiccio delle Grigne, è sicuramente la più alpinistica del gruppo. Sui numerosi torrioni e pinnacoli che contornano la sua cima, si sono formate generazioni di alpinisti di livello mondiale come Emilio Comici, Riccardo Cassin e Walter Bonatti e tutt’oggi è considerata una delle più frequentate “palestre d’arrampicata”.

Descrizione del percorso

La via Normale di accesso avviene dai Pian dei Resinelli, in Valsassina, a quota 1300 mt., dove lasciata l’autovettura si sale a piedi lungo la strada, inizialmente asfaltata, che in breve porta al Rifugio Carlo Porta. Si prosegue alle spalle del rifugio attraverso un breve tratto boschivo sino a raggiungere un primo crocevia di sentieri. A sinistra si può proseguire seguendo il percorso che porta verso la Direttissima (difficoltà EE) mentre, continuando l’ascesa per la via Normale, prendiamo a destra continuando verso la Cresta Cermenati.

Il sentiero inizia ora a prendere maggiore pendenza e, attraverso alcuni zig-zag, inizialmente su tratto roccioso, si segue il pendio meridionale. Con non poca fatica, si continua a salire verso nord sino a raggiungere il successivo crocevia che unisce la via Normale alla Direttissima. Alle nostre spalle l’inconfondibile ramo del Lago di Lecco. Peccato solo per un rovescio di maltempo con breve bufera di neve e tuoni.

D’ora in avanti il sentiero si inerpica lungo un canale roccioso che, passato anche con l’aiuto delle mani ed un successivo breve tratto attrezzato, conduce in breve alla vetta con l’originalissimo bivacco Bruno Ferrario (2177 mt.). Superbo panorama però guastato dal maltempo!

Tracciato GPS
Non disponibile.
Scheda sintetica
Data dell’escursione 7 Novembre 2008
Località di partenza Piani dei Resinelli
Sentieri utilizzati Nr. 7
Tempi di percorrenza 2 ore circa
Altitudine massima 2177 metri
Attrezzatura Da escursionismo
Difficoltà E (Escursionistico)
Acqua sul percorso No
Note Un breve tratto che precede la vetta è attrezzato con catene

Cristian

Adoro la montagna, risalire lentamente i suoi ripidi versanti, percorrere quei tortuosi sentieri tra fitti boschi ed ampie distese prative. Adoro tutto ciò che l'avvolge e la rende speciale: curiosi animali e coloratissimi fiori, antichi borghi e cadenti cascine abbandonate, il soffio del vento che fischia ai valichi tanto quanto la neve che - candida - cade lentamente, un improvviso temporale tanto quanto l'alba ed il tramonto. Con la fotografia m'illudo di rubare l'emozione di quel momento vissuto sui monti, un'emozione che però porterò sempre con me!

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