Monte Alben da Zambla

Monte Alben da Zambla

Seppur classica, la salita al Monte Alben riserva sempre grande soddisfazione e la bellezza degli infiniti panorami su tutto l’arco orobico, soprattutto quando si azzecca una tersa, e neppure troppo fredda, giornata autunnale.

Diverse e svariate sono le vie di salita, l’Alben è una cima dalle mille sfaccettature: è possibile scegliere itinerari più o meno lunghi e più o meno impegnativi, coniugarli con interessanti giri ad anello oppure, come quest’oggi, risalire la cima per la solita, ma sempre entusiasmante, via normale che parte dal Passo di Zambla.

Descrizione del percorso

Pertanto, partenza dal valico di Zambla, a quota 1264, dopo aver lasciato l’auto nell’ampia area di sosta. Attraversata la strada, fiancheggiamo sulla destra il piacevole ristorante pizzeria Trappler lungo la mulattiera che d’inverno diviene una divertente pista per fondisti. Percorso poco meno di un chilometro, giunti all’altezza del bivio sentieristico pieghiamo nettamente a sinistra abbandonando la mulattiera per il segnavia 501 CAI che sale ripido nel coloratissimo bosco di faggi.

Monte Alben da Zambla
Monte Alben da Zambla

Si sale comunque senza troppa fatica sino a oltrepassare la zona boschiva e giungere quindi al vallone roccioso che con ampi zig zag ci conduce sino al Col dei Brassamonti, ottimo punto panoramico sulle altre tre cime del gruppo M.A.G.A. (Menna, Arera, Grem e Alben). Proseguiamo ora su un comodo traversone sino ad un ultimo strappetto che ci permette di raggiungere il Passo della Forca, a quota 1848 metri.

Non resta altro che piegare a sinistra lungo il divertentissimo percorso in cresta, o quasi, che per facili roccette (con difficoltà EE) continua sino alla vetta del monte Alben, a quota 2019.

Gallery fotografica

Tracciato GPS
Non disponibile.
Scheda sintetica
Data dell’escursione 08 Novembre 2013
Località di partenza Oltre il Colle, passo di Zambla
Sentieri utilizzati 501 CAI
Tempi di percorrenza 2 ore e mezza circa
Altitudine massima 2019 metri
Attrezzatura Da escursionismo
Difficoltà EE (Escursionisti Esperti)
Acqua sul percorso No
Note Eventuale appoggio alla baita Nembrini

Cristian

Adoro la montagna, risalire lentamente i suoi ripidi versanti, percorrere quei tortuosi sentieri tra fitti boschi ed ampie distese prative. Adoro tutto ciò che l'avvolge e la rende speciale: curiosi animali e coloratissimi fiori, antichi borghi e cadenti cascine abbandonate, il soffio del vento che fischia ai valichi tanto quanto la neve che - candida - cade lentamente, un improvviso temporale tanto quanto l'alba ed il tramonto. Con la fotografia m'illudo di rubare l'emozione di quel momento vissuto sui monti, un'emozione che però porterò sempre con me!

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