Le dune del Monte Pora

Le dune del Monte Pora

Breve e facile escursione, prima delle ultime nevicate, tra le dolci dune del Monte Pora. Una zona che dal punto di vista panoramico non delude mai: Presolana e Pizzo Camino stanno a pochi passi e pare quasi di toccarli mentre, più in basso, le valli Seriana, da un versante, e Camonica, dall’altro, si mostrano in tutta la loro infinita estensione.

Descrizione del percorso

Come per l’escursione al Rifugio Magnolini, raccontata in un’altra relazione su questo sito, si oltrepassa la Malga alta di Pora, raggiungibile da Bratto > Dorga > Lantana, sin dove ha termine la strada asfaltata chiusa da una barra metallica al limite con le piste da sci. Parcheggiata l’autovettura, rimanendo ai margini della pista da sci, si risale la dolce duna che porta sino al rifugio Pian della Palù. Oltrepassato quest’ultimo, con dolci zig zag risaliamo anche il breve dislivello che ci divide dalla vetta del Monte Pora, a quota 1880 metri.

Da quest’altura lo sguardo si allunga oltre le numerose dune che si alternano sino al Monte Alto, con il sinuoso tratto nord del Lago d’Iseo alla sua sinistra, mentre poco più sotto, adagiato sul pianoro ricoperto di neve, troviamo il Rifugio Magnolini. Uno sguardo alle spalle ci consente invece di ammirare la vicina Regina delle Orobie, la Presolana e, quasi dirimpetto, l’altrettanto imponente Pizzo Camino.

Gallery fotografica

Tracciato GPS
Non disponibile.
Scheda sintetica
Data dell’escursione 12 Dicembre 2012
Località di partenza Castione della Presolana
Sentieri utilizzati Non indicato
Tempi di percorrenza 1 ora circa
Altitudine massima 1880 metri
Attrezzatura Da escursionismo
Difficoltà E (Escursionismo)
Acqua sul percorso Presso i rifugi, se aperti
Note Escursione invernale

Cristian

Adoro la montagna, risalire lentamente i suoi ripidi versanti, percorrere quei tortuosi sentieri tra fitti boschi ed ampie distese prative. Adoro tutto ciò che l'avvolge e la rende speciale: curiosi animali e coloratissimi fiori, antichi borghi e cadenti cascine abbandonate, il soffio del vento che fischia ai valichi tanto quanto la neve che - candida - cade lentamente, un improvviso temporale tanto quanto l'alba ed il tramonto. Con la fotografia m'illudo di rubare l'emozione di quel momento vissuto sui monti, un'emozione che però porterò sempre con me!

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