Parco dei Colli – Città Alta

Parco dei Colli – Città Alta

Imboccata la via Bartolomeo Colleoni, una stretta via animata di negozi e botteghe, giungiamo sino a piazza Vecchia definita dal grande architetto Le Corbusier “la più bella piazza d’Europa“. Qui si trovano la Biblioteca Civica, il Palazzo della Ragione, la settecentesca Fontana del Contarini, il Palazzo del Podestà costruito nel 1340 dai veneziani ed il Campanone, l’altissima torre civica che ogni sera, alle 22, rintocca ancora 100 colpi a ricordo del tempo in cui le porte della città venivano chiuse per la notte.

Proseguiamo quindi nella confinante piazza Duomo nella quale sono concentrati i monumenti più importanti della città: Il Duomo, Santa Maria Maggiore, la Cappella Colleoni ed il Battistero a pianta ottagonale.

Imboccata la via Gombito proseguiamo sino a piazzetta San Pancrazio e quindi, dopo aver svoltato a sinistra, ci dirigiamo verso La Rocca, il nucleo difensivo più estremo della città, dove si possono visitare la Chiesa di Sant’Eufemia, fondata nel 1006, il Parco delle Rimembranze, dal quale si gode una vista impareggiabile su città alta, e il Museo Storico che conserva documenti e cimeli che ricordano il patriottismo dei bergamaschi nelle guerre di indipendenza, nella spedizione dei Mille e nelle guerre mondiali.

Dopo una educativa visita al Parco Rimembranze ed all’adiacente Museo Storico ridiscendiamo la via Alla Rocca verso via Gombito e quindi, passando attraverso Porta San Giacomo, sino a via Sant’Alessandro e quindi a Città Bassa ove termina la nostra camminata.

Tracciato GPS
Non disponibile.
Scheda sintetica
 

Data dell’escursione 3 Maggio 2008
Località di partenza Bergamo, città alta
Note Nessuna

Cristian

Adoro la montagna, risalire lentamente i suoi ripidi versanti, percorrere quei tortuosi sentieri tra fitti boschi ed ampie distese prative. Adoro tutto ciò che l'avvolge e la rende speciale: curiosi animali e coloratissimi fiori, antichi borghi e cadenti cascine abbandonate, il soffio del vento che fischia ai valichi tanto quanto la neve che - candida - cade lentamente, un improvviso temporale tanto quanto l'alba ed il tramonto. Con la fotografia m'illudo di rubare l'emozione di quel momento vissuto sui monti, un'emozione che però porterò sempre con me!

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