Passo Branchino e baita GAN ad anello
Le escursioni più belle sono quelle ad anello: un unico circuito escursionistico che evita di dover far ritorno dallo stesso sentiero e consente, invece, di utilizzare la via del ritorno per vedere luoghi e panorami nuovi. Ecco, le due mete di oggi, il Passo Branchino e la baita del GAN di Nembro, sono proprio quello che cercavo, due luoghi bellissimi solitamente raggiunti singolarmente dallo stesso sentiero di salita e discesa che, però, uniti in questo anello escursionistico mi consentono di rendere meno noioso il sentiero di ritorno e di esplorare ambienti diversi godendo di paesaggi sempre nuovi.
Partenza da Valcanale (frazione di Ardesio) dove, lasciata l’autovettura negli spazi di sosta a pagamento (mediante il solito Gratta e Sosta), si imbocca il sentiero CAI 220 che in circa 40 minuti consente di raggiungere il caratteristico rifugio Alpe Corte, a quota 1410 metri di altitudine.
Lasciato alle spalle il rifugio, solitamente aperto nei fine settimana invernali, il sentiero prosegue pianeggiante e raggiunge il bivio per il passo Laghi Gemelli che lasceremo a destra per continuare verso sinistra marciando ora lungo il sentiero CAI 218.
Si sale ora con maggior pendenza passando nel bel mezzo del fitto bosco, sino a quando il sentiero esce a cielo aperto lasciandoci ammirare i primi contrafforti rocciosi su Arera e Corna Piana, mentre a destra si alza la molte del Corno Branchino.
Superate le baite di Neel Bassa e di Mezzo, il sentiero si inerpica ancora e, fiancheggiando i versanti sud del Corno Branchino, raggiunge il rifugio Lago Branchino a quota 1796 metri di altitudine. Si prosegue lasciando a destra il rifugio ed un ultimo strappo ci consente di raggiungere il Lago Branchino e, poco più sopra, l’omonimo passo alpino. Ci troviamo a quota 1821 metri di altitudine, in corrispondenza della nostra prima meta.
Dopo la meritata sosta, si riparte percorrendo a ritroso il sentiero dell’andata ma, poco più sotto della baita Neel di Mezzo, pieghiamo a destra in corrispondenza delle indicazioni sentieristiche ed imbocchiamo il segnavia CAI 266 che, in circa mezz’ora di facile camminata, ci consente di raggiungere la nostra seconda meta: la baita del GAN di Nembro.
Anche questo luogo merita una bella pausa ristoratrice, circondati da tutta una lunga serie di montagne orobiche che si alternano, una dopo l’altra, in quest’angolo di paradiso non troppo frequentato.
Si riparte lasciando alle spalle la baita e si prosegue lungo la strada agro-silvo-pastorale che molto comodamente scende verso i vecchi impianti sci di Valcanale, sino a far ritorno al punto di partenza dove infine sarà possibile chiudere questa bellissima escursione ad anello.