Pizzo Arera, ottobre 2008

Pizzo Arera, ottobre 2008

Questa volta le condizioni meteo sono state clementi: cielo terso di colore blu intenso e vista panoramica estesa all’infinito.

Il percorso, comunque ampiamente descritto a questo link, è quello classico che parte da Zambla Alta di Oltre il Colle, e, passando dal rifugio S.A.B.A., arriva sino a quota 2000 mt. dove incontriamo il Rifugio Capanna 2000.

Descrizione del percorso

Alle spalle di quest’ultimo, proseguendo verso Nord, saliamo con maggiore pendenza tra ampi pascoli e zone rocciose sino a toccare il fondo di un canale roccioso, in corrispondenza di un’ampia crepatura nella roccia, che superata ci permette di accedere ad un canaletto attrezzato, con scaletta ed alcune catene, fino ad uscire sui ghiaioni nella parte terminale che in poco tempo ci conduce sino alla croce posta in vetta (2512 mt.).

Al rientro dalla cima, pranzo al Rifugio Capanna 2000 a base di pizzoccheri, stracotto d’asino, polenta e funghi e l’immancabile strudel.

Ecco la sequenza fotografica dell’escursione ed il video della rubrica meteo di BergamoTv nella quale, il simpatico conduttore, Roberto Regazzoni, mostra una delle foto scattate al Pizzo Arera.

Tracciato GPS
Non disponibile.
Scheda sintetica
Data dell’escursione 5 Ottobre 2008
Località di partenza Oltre il Colle, località Plassa
Sentieri utilizzati 221 CAI
Tempi di percorrenza 3 ore circa
Altitudine massima 2512 metri
Attrezzatura Da escursionismo
Difficoltà EE (Escursionisti esperti) – F (Alpinistico) – I°
Acqua sul percorso Presso il Rifugio Capanna 2000, se aperto
Note Nulla

Cristian

Adoro la montagna, risalire lentamente i suoi ripidi versanti, percorrere quei tortuosi sentieri tra fitti boschi ed ampie distese prative. Adoro tutto ciò che l'avvolge e la rende speciale: curiosi animali e coloratissimi fiori, antichi borghi e cadenti cascine abbandonate, il soffio del vento che fischia ai valichi tanto quanto la neve che - candida - cade lentamente, un improvviso temporale tanto quanto l'alba ed il tramonto. Con la fotografia m'illudo di rubare l'emozione di quel momento vissuto sui monti, un'emozione che però porterò sempre con me!

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