Sentiero dello Spirito del Bosco

Sentiero dello Spirito del Bosco

“Il Bosco è da sempre il regno della fantasia, teatro di favole e racconti, rifugio di creature fatate, tana delle paure ancestrali e sfondo delle più meravigliose avventure. In un mondo come il nostro, troppo costruito, disincantato e prevedibile, il bosco è ancora il luogo del “non conosciuto” dove la Natura, imprevedibile, immediata, irripetibile e fuori dal nostro controllo, può continuare a creare spazi magici. Nel bosco si può ancora trovare la soglia da attraversare per incontrare nuovamente il bimbo spesso dimenticato che c’è in noi, la nostra fantasia.”

E’ questa l’introduzione che Alessandro Cortinovis, abilissimo scultore e intagliatore del legno, fa del curioso percorso denominato “Sentiero dello Spirito del Bosco”, del quale è il geniale autore delle sculture lignee, progettato e ideato nel territorio di Canzo dall’ Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste (ERSAF) nell’ambito del progetto Foreste di Lombardia.

Descrizione del percorso

Il percorso è ambientato nel verde della Val Ravella e ha inizio alle Fonti di Gajum, in Canzo, dove lasciata l’autovettura, imbocchiamo la comoda mulattiera “Via delle Alpi” che, in circa mezz’ora, ci conduce sino alla località Prim’Alpe ove sorge il Centro Visitatori ed il Centro di Educazione Ambientale.

Qui inizia lo Spirito del Bosco, un sentiero molto particolare “da percorrere in punta di piedi, dove si può fare la conoscenza dello Gnomo Gnogno o del Saggio del Bosco, incontrare a tu per tu il famigerato Homo Salvadego e il suo bizzarro asinello, provare la paura di perdersi nel labirinto dei tronchi morti o la rassicurante sensazione di essere accolti nel grembo di Madre Terra. ”.

Un sentiero totalmente immerso nella foresta, che, privo di particolari difficoltà, lungo tratti pianeggianti o con ridotti dislivelli, seguiti dagli spiriti del bosco che ci osservano e ci guidano lungo la strada, ci permetterà di raggiungere in circa un’oretta di comoda camminata la località Terz’Alpe ove sorge anche un caratteristico agriturismo.

Saremo stati in grado di ascoltare la voce della natura ?

Tracciato GPS
Non disponibile.
Scheda sintetica
Data dell’escursione 20 Giugno 2009
Località di partenza Canzo, Val Ravella
Sentieri utilizzati Non indicato
Tempi di percorrenza 1 ore e mezza circa
Altitudine massima 814 metri
Attrezzatura Da escursionismo
Difficoltà E (Escursionistico)
Acqua sul percorso Si
Note Nulla

Cristian

Adoro la montagna, risalire lentamente i suoi ripidi versanti, percorrere quei tortuosi sentieri tra fitti boschi ed ampie distese prative. Adoro tutto ciò che l'avvolge e la rende speciale: curiosi animali e coloratissimi fiori, antichi borghi e cadenti cascine abbandonate, il soffio del vento che fischia ai valichi tanto quanto la neve che - candida - cade lentamente, un improvviso temporale tanto quanto l'alba ed il tramonto. Con la fotografia m'illudo di rubare l'emozione di quel momento vissuto sui monti, un'emozione che però porterò sempre con me!

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