Monte Timogno e Cima Benfit ad anello

Monte Timogno e Cima Benfit ad anello
Monte Timogno e Cima Benfit ad anello

In questo bel giro ad anello andremo a calcare quei luoghi che nel periodo invernale, quando la candida neve ricopre le alte cime e non solo, divengono il regno incontrastato di sciatori e scialpinisti che, sfrecciando su piste più o meno facili oppure arditi fuoripista, discendono sino all’affollata zona degli Spiazzi di Gromo. In autunno, percorrere quei luoghi sarà come immergersi d’improvviso in un mondo completamente opposto dove, tra la leggera ed umida foschia del bosco, si potrà forse incontrare solo qualche cercatore di funghi.

Descrizione del percorso

Questa facile escursione prende avvio dalla località Spiazzi di Gromo dove, lasciata l’autovettura nell’ampio parcheggio più alto, inizieremo a risalire la spianata della pista da sci che si apre tra il fitto bosco. Inizialmente costeggiamo anche il parco sospeso e la pista da bob sino a raggiungere la pista Pagherolo. Possiamo continuare a seguire la comoda ma noiosa pista oppure inoltrarci lungo il sentiero boschivo che la evita a destra per poi collegarsi più in alto ancora con la pista da sci. Continuiamo la salita sino a raggiungere alcune baite che ritroveremo sulla nostra destra, proprio alle pendici del crestoso Monte Corru. Teniamoci a sinistra e, dopo aver superato una grossa roccia sulla quale è posizionata la statua di una madonnina, raggiungiamo il colle Vodala sul quale è posizionato l’omonimo rifugio.

Risaliamo ora alle spalle del rifugio Vodala lungo quella sterrata che d’inverno si trasforma in veloce pista da sci. Poco sopra, in corrispondenza di un’indicazione in legno, pieghiamo a sinistra per risalire la ripida dorsale erbosa che, con non poca fatica, ci condurrà sino alla vetta del Monte Timogno, a quota 2099 metri, dalla quale è possibile ammirare un invidiabile panorama sulle Orobie.

Dopo la meritata sosta, ripartiamo seguendo la cresta erbosa che in poco meno di mezz’ora raggiunge la vicina cima Benfit, a quota 2172 metri. Ora, anziché proseguire lungo la cresta che conduce al Passo degli Omini, scendiamo a sinistra lungo la dorsale della cima Benfit, in direzione del Monte Avert. La discesa è comoda sino a poco prima di raggiungere il passo Crocetta dove occorre prestare attenzione ad un delicato ma facile passaggio su roccia. Poco sotto raggiungiamo il passo Crocetta dal quale, proseguendo diritti, è eventualmente possibile risalire la dorsale che conduce alla cima del monte Avert.

Per concludere il nostro giro ad anello, al passo Crocetta pieghiamo a sinistra e, dopo un tratto ripido che adduce ad una piccola baita, discendiamo il largo sentiero che più in basso conduce sino alla deviazione per il sentiero delle malghe. Raggiunto il bivio prendiamo a sinistra e seguiamo il sentiero delle malghe che, quasi sempre pianeggiante, ci condurrà sino al rifugio Vodala, dal quale poi discendere sino al piazzale ove abbiamo lasciato l’autovettura.

Gallery fotografica

Tracciato GPS
Non disponibile.
Scheda sintetica
Data dell’escursione 11 Ottobre 2010
Località di partenza Spiazzi di Gromo
Sentieri utilizzati Non indicato
Tempi di percorrenza 3 ore circa (ad anello)
Altitudine massima 2172 metri
Attrezzatura Da escursionismo
Difficoltà E (Escursionistico)
Acqua sul percorso Si
Note Nulla

 

Cristian

Cristian

Adoro la montagna, risalire lentamente i suoi ripidi versanti, percorrere quei tortuosi sentieri tra fitti boschi ed ampie distese prative. Adoro tutto ciò che l'avvolge e la rende speciale: curiosi animali e coloratissimi fiori, antichi borghi e cadenti cascine abbandonate, il soffio del vento che fischia ai valichi tanto quanto la neve che - candida - cade lentamente, un improvviso temporale tanto quanto l'alba ed il tramonto. Con la fotografia m'illudo di rubare l'emozione di quel momento vissuto sui monti, un'emozione che però porterò sempre con me!

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