Caspolada al chiaro di luna – Vezza d’Oglio

Caspolada al chiaro di luna – Vezza d’Oglio

Giunta ormai alla X^ edizione, la Caspolada al Chiaro di Luna di Vezza d’Oglio, piccolo paese dell’alta Valle Camonica, anche quest’anno ha battuto ogni record in fatto di presenze. Sono infatti poco meno di 4500 i partecipanti che quest’anno, ciaspole ai piedi, hanno percorso i diversi tracciati, competitivi e non, ambientati nella cornice di un suggestivo panorama illuminato solo dal chiarore della luna piena, a volte oscurata da qualche nuvola di passaggio. Io e mia figlia eravamo tra quei 4500 partecipanti!

Descrizione del percorso

La partenza è avvenuta dal centro storico di Vezza dove, al via scaglionato del dj di Radio NumberOne, indossate le racchette da neve (in dialetto caspe o caspole), ci siamo avventurati in un percorso completamente innevato che si snoda lungo il fondovalle, per una lunghezza di circa 10 km, nelle bellissime pinete circostanti l’abitato. Lungo il percorso, eventualmente riducibile a soli 8 km. per i meno allenati, totalmente segnalato dalle numerose fiaccole e falò, monitorato costantemente dai numerosi volontari, è stato possibile fermarsi presso i diversi ristori che, a ritmo di bevande calde, panini e prodotti tipici locali, hanno rifocillato i numerosi ciaspolatori. A concludere la magica serata non poteva che mancare l’ottima cena presso il Centro Eventi Adamello.

Gallery fotografica

Tracciato GPS
Non disponibile.
Scheda sintetica
Data dell’escursione 31 Gennaio 2010
Località di partenza Vezza d’Oglio
Sentieri utilizzati Non indicato
Tempi di percorrenza 2 ore e mezza circa (percorso ad anello)
Altitudine massima 1050 metri
Attrezzatura Da escursionismo + ciaspole
Difficoltà EAI (Escursionismo in Ambiente Innevato)
Acqua sul percorso Si
Note Evento organizzato

Cristian

Adoro la montagna, risalire lentamente i suoi ripidi versanti, percorrere quei tortuosi sentieri tra fitti boschi ed ampie distese prative. Adoro tutto ciò che l'avvolge e la rende speciale: curiosi animali e coloratissimi fiori, antichi borghi e cadenti cascine abbandonate, il soffio del vento che fischia ai valichi tanto quanto la neve che - candida - cade lentamente, un improvviso temporale tanto quanto l'alba ed il tramonto. Con la fotografia m'illudo di rubare l'emozione di quel momento vissuto sui monti, un'emozione che però porterò sempre con me!

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