Monte Ferrantino ad anello

Monte Ferrantino ad anello

L’idea era quella di raggiungere la bella vetta del Monte Ferrante. Purtroppo, l’inevitabile tarda partenza da Valzurio unita alla lunghezza dell’itinerario mi costringeranno a fermarmi sulla vetta minore, certo non meno panoramica ed appagante, del Monte Ferrantino. Ancora un’escursione nell’incantevole Valzurio con breve sosta presso le marmitte del torrente Ogna.

Descrizione del percorso

Dopo aver raggiunto Valzurio, si prosegue sino alla frazione Spinelli dove, lasciata l’autovettura, imbocchiamo la larga mulattiera che con lieve pendenza raggiunge, in circa un’ora di comodo cammino, l’incantevole località delle Baite del Moschel. Manca ancora molta strada da percorrere eppure la nostra meta è già ben visibile all’orizzonte.

Oltrepassata le caratteristiche baite di Moschel, proseguiamo diritti lungo il segnavia 311 CAI che, ora divenuto un classico sentiero di montagna abbastanza largo, fiancheggia le colorate (…e un po’ nascoste) cascatelle e marmitte dei giganti del torrente Ogna per poi risalire, con maggiore pendenza, lungo il largo sentiero pietroso a tratti un po’ malagevole. Oltrepassata una zona boscosa, raggiungiamo la Baita Bassa Pagherola e, poco oltre, la Baita di Mezzo Pagherola. Il panorama ora è davvero incantevole: la parete nord della Presolana si estende imponente alla nostra destra mentre più spostato a sinistra troviamo all’estremità della valle il passo Scagnello, nostra prossima meta.

Riprendiamo il cammino ora in spazi più aperti e ampiamente panoramici. Proseguiamo lungo il sentiero sempre ben battuto sino a raggiungere la Baita Alta Pagherola e, proseguendo oltre, il passo Scagnello, a quota 2080 metri. Il panorama è ora immenso e lascia senza respiro. Pieghiamo verso sinistra (segnavia 401 CAI) mantenendoci sulla comoda dorsale, e procediamo verso lo Chalet dell’Aquila, il caratteristico rifugio in legno che, poco distante, è ben visibile alla nostra sinistra. Dopo averlo raggiunto, proseguiamo oltre sino a raggiungere, e poi oltrepassare, la cabina di arrivo della seggiovia. Poco oltre pieghiamo a sinistra e risaliamo la dorsale del Monte Ferrantino che in breve ci permette di raggiungerne la vetta, a quota 2325 metri. Strepitoso panorama sul vicinissimo Monte Ferrante e, alle nostre spalle, sulla Regina delle Orobie: la Presolana.

Per concludere il giro ad anello, non serve altro che discendere la dorsale del monte Ferrantino e, prima di dirigerci verso la cabina di arrivo della seggiovia, piegare a destra lungo una traccia di sentiero visibile, ed a tratti segnato da bolli rosso bianchi, che discende direttamente verso la Baita Alta Pagherola. Raggiunta quest’ultima non occorre altro che seguire a ritroso il resto del percorso effettuato in salita.

Gallery fotografica

Tracciato GPS
Non disponibile.
Scheda sintetica
Data dell’escursione 30 Novembre 2011
Località di partenza Oltressenda Alta, Spinelli di Vazurio
Sentieri utilizzati 311 – 401 CAI
Tempi di percorrenza 7 ore circa (percorso ad anello)
Altitudine massima 2325 metri
Attrezzatura Da escursionismo
Difficoltà EE (Escursionisti Esperti)
Acqua sul percorso Si
Note Percorso ad anello

Cristian

Adoro la montagna, risalire lentamente i suoi ripidi versanti, percorrere quei tortuosi sentieri tra fitti boschi ed ampie distese prative. Adoro tutto ciò che l'avvolge e la rende speciale: curiosi animali e coloratissimi fiori, antichi borghi e cadenti cascine abbandonate, il soffio del vento che fischia ai valichi tanto quanto la neve che - candida - cade lentamente, un improvviso temporale tanto quanto l'alba ed il tramonto. Con la fotografia m'illudo di rubare l'emozione di quel momento vissuto sui monti, un'emozione che però porterò sempre con me!

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