Monte Podona da Salmezza

Monte Podona da Salmezza
Monte Podona

Già ampiamente trattato in altra relazione presente sul sito (vai alla relazione), nella cui circostanza era stato percorso l’interno giro ad anello con partenza da Lonno, la salita al Monte Podona diviene ancor più facile, ed a portata di famiglia, partendo dal piccolo e caratteristico borgo di Salmezza, frazione di Nembro, a due passi da Selvino.

Descrizione del percorso

Pertanto, dopo aver parcheggiato l’autovettura in corrispondenza della sella che, discendendo, conduce in breve all’abitato di Salmezza, imbocchiamo il sentiero che si apre a sinistra e raggiunge la piccola chiesa di S. Barnaba. Da quest’ultima risaliamo il ripido sentiero che, poco oltre, conduce alla facile cresta erbosa. Proseguiamo comodamente lungo la dorsale sino a raggiungere, dopo un ultimo strappo finale, la punta sud del Monte Podona, a quota 1270 metri, con tanto di piccola croce.

Proseguendo oltre lungo il tratto di cresta rocciosa, raggiungiamo poi la sua anticima caratterizzata da un’altra croce in metallo con tanto di panchine in legno per godere dell’ampio panorama verso Selvino e i paesi della bassa valle Seriana.

Gallery fotografica

Tracciato GPS
Non disponibile.
Scheda sintetica
Data dell’escursione 26 Agosto 2010
Località di partenza Nembro, frazione Salmezza
Sentieri utilizzati Non indicato
Tempi di percorrenza 40 minuti circa
Altitudine massima 1270 metri
Attrezzatura Da escursionismo
Difficoltà E (Escursionistico)
Acqua sul percorso Presso la Trattoria Merelli
Note Nulla

 

Cristian

Cristian

Adoro la montagna, risalire lentamente i suoi ripidi versanti, percorrere quei tortuosi sentieri tra fitti boschi ed ampie distese prative. Adoro tutto ciò che l'avvolge e la rende speciale: curiosi animali e coloratissimi fiori, antichi borghi e cadenti cascine abbandonate, il soffio del vento che fischia ai valichi tanto quanto la neve che - candida - cade lentamente, un improvviso temporale tanto quanto l'alba ed il tramonto. Con la fotografia m'illudo di rubare l'emozione di quel momento vissuto sui monti, un'emozione che però porterò sempre con me!

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