Poieto – Buco della Carolina

Poieto – Buco della Carolina

Un tempo rinomata stazione invernale, da alcuni paragonata alla Sestriere degli Agnelli o ad una Cortina in minuatura, dove nel susseguirsi delle varie manifestazioni sciistiche sono sfilati alcuni grandi del “circo bianco” come Thoeni, Radici, Gros e Krizaj, l’altura del Monte Poieto, con i suoi modesti 1360 metri di altitudine e le difficoltà di innevamento, rimane oggi un ottima meta estiva dalla quale godere di un infinito panorama orobico.

Descrizione del percorso

Per raggiungere la panoramica vetta del Monte Poieto possiamo facilmente utilizzare la cabinovia di recente sistemazione, con partenza da Aviatico, oppure, tra i diversi sentieri possibili, c’è quello che attraversa il Buco della Carolina, una lunga fessura nella roccia che diventa sempre più stretta sino a farci sbucare nel punto opposto.

Per percorrere questo particolare tratto di sentiero dobbiamo raggiungere la zona del cosiddetto labirinto della Cornagera, come indicato in questa relazione. Pertanto, giunti nella zona della palestra di roccia della Corngera, superati i torrioni Garlini e Longo, continuiamo lungo il segnavia 537 CAI e giunti in corrispondenza delle indicazioni per la vetta della Cornagera, anziché prendere a sinistra, proseguiamo diritti seguendo l’indicazione per il Monte Poieto. Il sentiero si snoda alla base di questi verticali torrioni sino all’imbocco della lunga e stretta fessura nella roccia: il buco della Carolina.

Raggiunta l’estremità opposta del Buco della Carolina, scendiamo brevemente lungo il sentiero sino a raggiungere la mulattiera che sale da Aviatico, un tempo utilizzata come pista da sci. Percorriamola proseguendo verso destra sino a raggiungere la vetta del Monte Poieto.

Gallery fotografica

Tracciato GPS
Non disponibile.
Scheda sintetica
Data dell’escursione 22 Agosto 2010
Località di partenza Aviatico
Sentieri utilizzati 537 CAI
Tempi di percorrenza Mezz’ora dalla Cornagera
Altitudine massima 1360 metri
Attrezzatura Da escursionismo
Difficoltà E (Escursionistico)
Acqua sul percorso Presso l’albergo Monte Poieto Resort
Note Nulla

Cristian

Adoro la montagna, risalire lentamente i suoi ripidi versanti, percorrere quei tortuosi sentieri tra fitti boschi ed ampie distese prative. Adoro tutto ciò che l'avvolge e la rende speciale: curiosi animali e coloratissimi fiori, antichi borghi e cadenti cascine abbandonate, il soffio del vento che fischia ai valichi tanto quanto la neve che - candida - cade lentamente, un improvviso temporale tanto quanto l'alba ed il tramonto. Con la fotografia m'illudo di rubare l'emozione di quel momento vissuto sui monti, un'emozione che però porterò sempre con me!

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