Monte Venturosa da Pianca

Monte Venturosa da Pianca

Il Monte Venturosa, che più volte ho avuto modo di osservare durante le escursioni in Val Taleggio oppure dai Piani dell’Avaro, è una cima di facile accesso che, pur non richiedendo particolare impegno fisico, offre all’escursionista un immenso e spettacolare panorama su tutte le principali cime orobiche e non solo.

Descrizione del percorso

L’accesso avviene da San Giovanni Bianco, caratteristico comune della Valbrembana, dove, imboccata per un breve tratto la strada che conduce a Vedeseta, svoltiamo a destra in direzione della frazione Pianca. Oltrepassato a sinistra il piccolo borgo, raggiungiamo in auto la successiva frazione Brembella e, dopo pochi tornanti, sempre in direzione di Era, poco prima di arrivare alla località Foppelle di Camerata Cornello, giungiamo all’imbocco del sentiero che, posto alla sinistra della strada, risulta segnalato da un evidente cartello stradale indicante il Monte Venturosa.

Parcheggiata l’autovettura, imbocchiamo la rampa in cemento e, percorrendo lungo la comoda sterrata, oltrepassiamo a sinistra un rimodernato roccolo. Continuiamo lungo la strada sterrata, attraversando la zona boschiva, sino a raggiungere il suo termine ove, a sinistra, imboccheremo un classico sentiero montano. Risaliamo quest’ultimo con alcuni tornanti che, pur rimanendo quasi sempre nel bosco, ci offrono alcuni scorci sulle guglie del Venturosa. Continuiamo salendo con moderata pendenza e difficoltà sino a raggiungere il Passo di Grialeggio, a quota 1707, posto tra il Cancervo a sinistra e la nostra meta a destra.

Prendendo a destra il sentiero, ora aperto su ampi e verdi pascoli tra affioramenti rocciosi, raggiungiamo in breve la caratteristica Baita del Giacom, bellissimo luogo per effettuare una breve sosta. Riprendiamo il cammino lungo l’evidente sentiero che, salendo con maggiore pendenza, tra facili roccette, in circa mezz’ora di divertente cammino conduce alla panoramicissima vetta a quota 1999 mt.

Gallery fotografica

Tracciato GPS
Non disponibile.
Scheda sintetica
Data dell’escursione 12 Ottobre 2009
Località di partenza San Giovanni Bianco, frazione Pianca
Sentieri utilizzati 136 CAI
Tempi di percorrenza 2 ore circa
Altitudine massima 1999 metri
Attrezzatura Da escursionismo
Difficoltà E (Escursionistico)
Acqua sul percorso Presso la Baita del Giacomo, se aperto
Note Nulla

Cristian

Adoro la montagna, risalire lentamente i suoi ripidi versanti, percorrere quei tortuosi sentieri tra fitti boschi ed ampie distese prative. Adoro tutto ciò che l'avvolge e la rende speciale: curiosi animali e coloratissimi fiori, antichi borghi e cadenti cascine abbandonate, il soffio del vento che fischia ai valichi tanto quanto la neve che - candida - cade lentamente, un improvviso temporale tanto quanto l'alba ed il tramonto. Con la fotografia m'illudo di rubare l'emozione di quel momento vissuto sui monti, un'emozione che però porterò sempre con me!

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