Ciaspolata sul Monte Scanapa’

Ciaspolata sul Monte Scanapa’
Ciaspolata sul monte Scanapà

Spesso, oltrepassando il valico della Presolana al fine di raggiungere il luogo di partenza di alcune delle mie escursioni, sono stato attratto da questa vetta rocciosa, non troppo alta, che, sormontata da un’alta croce metallica, pareva riservare un ottimo punto panoramico su tutta la zona dell’alta Valle Seriana. E’ la vetta del Monte Scanapà che con i suoi 1669 metri di altitudine chiude a sud la lunga catena montuosa del Monte Pora. Dirimpetto, spettacolare ed elegante come sempre, si trova la Regina delle Orobie, la Presolana.

Descrizione del percorso

Si parte dal Passo della Presolana, in località Cantoniera della Presolana, ove, dopo aver parcheggiato l’auto in prossimità della caratteristica chiesetta, si imbocca la via Paghera del Giogo e si segue la mulattiera che, attraverso alcune belle abetaie, risale facilmente quella che, fra non molto, con l’arrivo abbondante della neve, sarà una facile pista da sci del monte Scanapà. In circa un’oretta di facile camminata raggiungiamo la stazione di arrivo della seggiovia e quindi la vicina vetta del monte Scanapà, a quota 1669 metri, che, parzialmente recintata da una rete metallica nella sua parte più esposta, permette di godere di un eccezionale panorama sulla Presolana.

Alle spalle, in questa zona parzialmente prativa, sporadici abeti innevati danno all’ambiente un atmosfera natalizia. E come da tradizione ecco apparire anche Babbo Natale. E’ un uomo vestito di rosso che indossa un fantasioso cappellino in lana, di “quelli di una volta”. Si muove dolcemente calpestando la neve fresca. Attraversa un’aerea cresta innevata e si avvicina alla croce. Solo oltrepassata la rete metallica posso riconoscerlo senz’ombra di dubbio: è lui il Babbo Natale, il fotografo ed alpinista del mensile Orobie, e di altre centinaia di riviste, il grande Mauro Lanfranchi, al quale non posso che rubare un autoscatto in sua compagnia.

La facile escursione potrebbe concludersi qui, al cospetto della Regina delle Orobie, oppure proseguire verso il Monte Lantana continuando lungo il sentiero che, abbassandosi alle spalle della stazione di arrivo della seggiovia, si inoltra nel fitto bosco e, raggiunta la malga Lantana, a quota 1430 mt., prosegue poi in leggera salita sino a raggiungere la cima del colle.

Gallery fotografica

Tracciato GPS
Non disponibile.
Scheda sintetica
Data dell’escursione 11 Novembre 2010
Località di partenza Passo della Presolana
Sentieri utilizzati Non indicato
Tempi di percorrenza 1 ore e mezza circa (percorso di salita)
Altitudine massima 1669 metri
Attrezzatura Da escursionismo + ciaspole
Difficoltà EAI (Escursionismo in Ambiente Innevato)
Acqua sul percorso No
Note Nulla

 

Cristian

Cristian

Adoro la montagna, risalire lentamente i suoi ripidi versanti, percorrere quei tortuosi sentieri tra fitti boschi ed ampie distese prative. Adoro tutto ciò che l'avvolge e la rende speciale: curiosi animali e coloratissimi fiori, antichi borghi e cadenti cascine abbandonate, il soffio del vento che fischia ai valichi tanto quanto la neve che - candida - cade lentamente, un improvviso temporale tanto quanto l'alba ed il tramonto. Con la fotografia m'illudo di rubare l'emozione di quel momento vissuto sui monti, un'emozione che però porterò sempre con me!

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